Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Furti di rame ai danni delle ferrovie, tre arresti

sempre pi numerosi i furti di "oro rosso" che causano disagi e rallentamenti per i pendolari

Tre romeni sono stati arrestati con l’accusa di ricettazione in concorso per aver rubato 100 kg di rame. Continua a far gola il cosidetto "oro rosso" dalle reti ferroviarie. A scoprire l’ultimo furto sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma. I tre romeni, di età compresa tra i 23 e i 31 anni, a bordo di un auto avevano eluso un posto di blocco in via della Magliana. Immediato l’inseguitmento conclusosi con il fermo dei tre e il ritrovamento all’interno della vettura di 100 kg di rame. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Regina Coeli e sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Non è chiaro da dove sia stato portato via il rame ma resta il fatto dei sempre più numerosi furti di una merce che diventa sempre più preziosa. Sul mercato la sua quotazione è in continua ascesa e oggi un chilo arriva a valere circa 7,5 euro. I danni non riguardano ovviamente solo le ferrovie dello Stato, che in due anni hanno perso quasi 20 milioni di euro. Senza rame i treni non partono e questo si tramuta in un enorme disagio per chi come i pendolari usano i treni per arrivare a lavoro. Le cifre sono impetose e parlano di 1000 tonnellate sparite solo nel 2011, con una media di 3200 chili al giorno.
 
 

[15-03-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE