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Venti anni di antimafia

sono passate due decadi dall'istituzione della Dia

Nel ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino si è aperto “20 anni di indagini, al di sopra di ogni sospetto “. Il convegno celebrativo dell’istuzione della Dia ha ripercorso le tappe di un lavoro investigativo contro le organizzazioni mafiose in Italia. Un ventennio di successi e sconfitte, riportati da uomini e donne che hanno fatto del coraggio messo al servizio dello stato e della legalità la propria missione. Una lotta che ha visto molti caduti e molti sacrifici infrangersi sul muro di gomma della corruzione e del malaffare, un limbo opaco tra legalità e crimine.

"In 20 anni la Dia si è modificata - ha spiegato Roberto Paschetto, vicedirettore tecnico operativo Dia - perché per combattare la criminalità organizzata bisogna valutare le nuove minacce, le nuove metodologie di attacco allo Stato ed elaborare nuove strategie di contrasto, perché ormai la mafia intacca tutti i settori del nostro Paese. Questa, oltre che un momento celebrativo, per noi è un'occasione di grande riflessione perché ci fa pensare a dove siamo arrivati fino ad oggi e a come evolverci per agire in maniera ancora più efficace".

Dagli interventi nella sala di liegro di palazzo Valentini è emersa una riflessione ad ampio respiro, spesso accorata, su una battaglia che è democratica prima ancora che investigativa.

"La democrazia si fonda su due doni, la giustizia e la dignità umana -ha detto il presidente di Libera, don Luigi Ciotti - ma è indipensabile anche la responsabilità, e la legge sulla confisca dei beni alla mafia è una legge di responsabilità. Nei confronti della Dia - ha aggiunto don Ciotti - c'è stima, riconoscenza e sostegno, ma accanto a ciò bisogna ricordare che le mafie stanno reclutando nuovi giovani, anche non appartenenti a famiglie mafiose. Non dobbiamo chiuderci nelle nostre certezze: oggi c'è bisogno di meno certezze e più coraggio da parte di tutti. Una certezza c'è: più deboli sono la politica e la democrazia, più forti sono le mafie".
 
TAG: dia - mafie - mafia
 

[14-02-2012]

 
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