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Piano casa, ancora proteste in Campidoglio

Pd: "Solo un regalo ai costruttori". Alzetta si arrampica sulla statua del Giulio Cesare

Alla fine l'aula Giulio Cesare ha dato il via libera all'attuazione del Piano casa già approvato dalla Regione Lazio. La delibera in sostanza segna i limiti e amplia alcuni paletti entro cui il piano casa della Regione Lazio può essere attuato all'interno del territorio della Capitale. Il provvedimento è stato approvato con 35 voti a favore, di Pdl e Udc, 8 contrari del Pd e un astenuto dell'Api - è stata modificata da un maxiemendamento di giunta che, in aula, è stata la vera e propria materia del contendere tra maggioranza e opposizione. Il discrimine, in particolare, è stato il contributo straordinario a carico dei costruttori che si aggiunge agli oneri concessori. Nella delibera originaria, infatti, questo contributo era applicato su tutti i cambi di destinazione d'uso mentre con la modifica dell'emendamento di giunta si somma agli oneri concessori solo nel caso di cambio di destinazione d'uso dei terreni.

"È un regalo ai costruttori" per il Pd, che ha votato contro la delibera oltre ad aver presentato più di 200 tra emendamenti e ordini del giorno. "Il sindaco consegna Roma ad un abusivismo legalizzato che nulla a che vedere con l'emergenza abitativa" ha osservato il capogruppo del Pd Umberto Marroni, A favore del piano casa ha votato, oltre al Pdl, anche l'Udc che in Campidoglio è all'opposizione. Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio, parla di "risposte positive per le famiglie e per le piccole e medie imprese, con soluzioni concrete per l'emergenza abitativa, la crisi economica e la disoccupazione". Infine, vengono esclusi dall' ambito di applicazione del piano casa regionale la città storica e gli edifici di pregio e limitato l'aumento di cubatura nelle zone a ridosso delle mura.

Protesta dei Movimenti Lotta per la Casa, Alzetta si arrampica sulla statua del Giulio Cesare - Mentre in aula di votava la delibera in piazza del Campidoglio sono continuate per quasi tutta la discussione le proteste dei Movimenti di Lotta per la casa che chiedono maggiori garanzie sul tema delle politiche abitative per le fascie più deboli. Due manifestanti si sono incatenati alla statua del Marco Aurelio "Il Comune risolva la nostra situazione o non scenderemo dalla statua". In Campidoglio, invece, in Aula Giulio Cesare il consigliere comunale di Roma in Action Andrea Alzetta in apertura di seduta si è arrampicato sulla statua del Giulio Cesare, alle spalle degli scranni della giunta comunale, e ha steso lo striscione con su scritto: "Alemanno, Ciocchetti e Polverini ladri di città".
 
 

[30-01-2012]

 
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