
Carnagione chiara, mezza età, di statura media e probabilmente italiano. E’ l’identikit dell’uomo ucciso con quattro colpi di pistola e poi bruciato in aperta campagna nella zona del Divino Amore. L’esito dell’autopsia ha chiarito anche la modalità del delitto: l’uomo è stato praticamente giustiziato con quattro colpi di pistola, poi è stato appiccato il fuoco per cancellare ogni traccia.
Dall’esame autoptico è emerso che vittima è sicuramente di origine europea, probabilmente di nazionalità italiana. Questo potrebbe far tramontare l’ipotesi che l’omicidio possa esser collegato con la rapina di Torpignattara e quindi con l’omicidio di Zhou Zheng e la figlioletta di pochi mesi Joy.
I carabinieri hanno intanto ascoltato alcuni residenti nella zona del Divino amore. Secondo gli investigatori l’omicidio non sarebbe legato alla criminalità organizzata; l’uomo potrebbe esser ucciso dopo un futile dissidio tra operai o contadini della zona.