di Svevo MoltrasioNuova avventura per l'agente Ethan Hunt: tra Mosca e Dubai, dovrà come al solito sfoderare tutte le sue incredibili doti fisiche. Al suo fianco una nuova squadra come sempre non priva di belle donne, di buffi colleghi e di personaggi dal passato oscuro.
Quarto capitolo cinematografico per l’adattamento della celebre serie televisiva.
Tom Cruise sempre al centro dell’operazione, e ancora un nuovo regista: questa volta è il turno di
Brad Bird, autore di alcuni tra i capolavori della Pixar. Da segnalare nel cast la new entry
Jeremy Renner. Nell’ambito, incassi e accoglienza critica discreti.
La ricetta delle pellicola non si discosta dai precedenti capitoli, sempre incentrata sull’azione pirotecnica e su alcuni colpi di scena anche se questa volta piuttosto contenuti. Per il resto i tocchi ironici sono affidati al simpatico personaggio interpretato da
Simon Pegg, e ogni tanto la miscela funziona abbastanza come nella sequenza nel Cremlino.
Il problema di questa serie è che non riesce mai, nonostante il passare delle puntate, a creare neanche un solo vero personaggio, nemmeno l’onnipresente agente Hunt, e lo spettacolo di conseguenza non è mai davvero appassionante soprattutto nel racconto. Lo spettacolo è quindi a singhiozzi ma perlomeno questa volta non ci sono inutili contorcimenti narrativi.