Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Coppa Italia, Roma eliminata: la Juve troppo forte

I bianconeri si impongono per 3-0, giallorossi mai in partita. Gran gol di Del Piero.

Brusco risveglio, per la Roma di Luis Enrique. A interrompere la marcia trionfale che durava ormai da prima di Natale ci pensa la Juventus di Antonio Conte, che nel suo stadio ancora inviolato dimostra di avere una marcia in più in fatto di mentalità e aggressività. Il 3-0 con cui i bianconeri si qualificano ai quarti di finale di Coppa Italia è forse troppo punitivo per una Roma che comunque non è riuscita in nessuna fase della gara a imporre il proprio gioco, fatto di possesso di palla, pressing e spinta. A questo vanno aggiunti, purtroppo degli errori individuali nelle fasi cruciali del match.
PRIMO TEMPO – Luis Enrique rivoluziona la difesa, con José Angel a sostituire l’acciaccato Rosi, Taddei spostato a destra e Kjaer, a sorpresa, a far coppia con Juan. A centrocampo Simplicio viene affiancato a Gago e Pjanic, mentre in attacco Bojan vince il ballottaggio con Borini. Inizio con pressing asfissiante dei bianconeri, soprattutto con Borriello e Del Piero, e Juve in vantaggio dopo appena cinque minuti: Giaccherini infila la difesa giallorossa sul versante sinistro d’attacco, si presenta a tu per tu con Stekelenburg e lo batte. I problemi in quella zona del campo resteranno per tutta la partita, con un Estigarribia molto propositivo. L’unica azione conclusione pericolosa del primo tempo per i giallorossi la propizia Kjaer, che di testa su azione di corner manda a lato di poco al 16’. Ma è un fuoco di paglia: Simplicio è praticamente assente dal gioco, così come Bojan, e gli esterni di difesa non pungono. Dall’altra parte, invece, i bianconeri sono bravi a sfruttare gli spazi, e alla mezz’ora arriva il raddoppio: un goffo intervento di Kjaer consente a Del Piero di vincere un rimpallo al limite dell’area e di segnare con il suo numero classico uno straordinario gol sul secondo palo. Nel finale, un paio di tiri da fuori della Roma, con Gago e Pjanic, impensieriscono Storari ma nulla di più.
SECONDO TEMPO – La ripresa sembrerebbe iniziare con gli uomini di Luis Enrique più determinati a far bene, complice l’ingresso di Borini per Bojan. Ma a convincere di più è sempre la Juve, che si fa vedere dalle parti dell’area avversaria con un paio di penetrazioni di Estigarribia. L’ennesima svolta del match arriva al 23’, quando Lamela scalcia Chiellini a palla lontana e viene espulso. Così, nel finale i bianconeri rischiano di dilagare, anche grazie agli ingressi di Matri e Quagliarella. Il secondo colpisce la traversa da due passi, il primo si vede respinta una conclusione da Kjaer sulla linea. Sarà l’unica nota positiva per il danese, che macchia ulteriormente la sua prova nel finale, mettendo nella propria porta un cross di Quagliarella nel tentativo di anticipare Matri, e fissando così il risultato sul 3-0.
La necessità di crescere è stata sottolineata, oltre che dall’andamento della partita, anche da Luis Enrique in conferenza stampa. Ed è vero. La Roma vista stasera è lontana parente di quella ammirata nell’ultimo mese, e alcuni singoli, come Taddei e Fabio Simplicio, sono parsi sottotono. Da rivedere ancora una volta José Angel e Kjaer. Tuttavia, una sconfitta contro questa Juve ci può stare, e non deve influenzare il processo di crescita cui abbiamo indiscutibilmente assistito negli ultimi tempi. Ci sarà il modo di rilanciarsi, già da domenica contro il Bologna.
Simone Luciani
Juventus-Roma 3-0
JUVENTUS: Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Marrone, Pirlo, Giaccherini (43' s.t. Krasic), Estigarribia; Del Piero (33 's.t. Quagliarella), Borriello (18' s.t. Matri). (Manninger, De Ceglie, Vidal, Pazienza). All.: Conte.
ROMA: Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Pjanic, Gago, Simplicio (22' s.t. Greco); Totti (27' s.t. Perrotta); Lamela, Bojan (13's.t. Borini). (Lobont, Juan, Viviani, Rosi). All.: Luis Enrique.
ARBITRO: Banti.
MARCATORI: Giaccherini (J) al 6', Del Piero (J) al 30' p.t.; autogol Kjaer (R) al 45' s.t.
NOTE: serata fredda. Espulso al 23' s.t. Lamela per un calcio a Chiellini a palla lontana Ammoniti: Estigarribia, Barzagli, Pjanic, Simplicio,Totti, Krasic. Angoli: 4-2 per la Roma. Recupero: 1' p.t.; 4' s.t.

[25-01-2012]

 
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