Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Sciopero tir, Prefetto firma ordinanza contro i blocchi

vietati gli assembramenti di tir presso i caselli autostradali

Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, tramite un’ordinanza ha deciso di "bloccare" gli assembramenti di tir presso i caselli autostradali all’ingresso della Capitale. Il provvedimento, valido da oggi fino a venerdì, vieta inoltre la circolazione di quegli automezzi adibiti al trasporto merci non destinati alla distribuzione in città e provincia. 200 euro di multa, ritiro della patente e della carta di circolazione più il fermo amministrativo del mezzo per chi decidesse di non rispettare tale ordinanza.

Ma intanto la protesta va avanti in tutta la Ciociaria. Tir fermi nei caselli tra Anagni e San Vittore per tutta la notte, con i conducenti dei mezzi pesanti decisi a proseguire la protesta a oltranza per ottenere quello che vogliono.

Le conseguenze dello sciopero si fanno sentire su più fronti. Nello stabilimento della Fiat di Cassino i 3900 lavoratori hanno dovuto incrociare le braccia a causa della mancata consegna dei pezzi da assemblare. Nei mercati ortofrutticoli c’è invece Il rischio di vedere i banchi vuoti e  prezzi alle stelle. Preoccupa la benzina. Diversi distributori di carburante stanno esaurendo le scorte nei serbatoi, l’unico deposito completamente attivo è infatti quello di Ponte Galeria.

"A causa dello sciopero di tir e autotrasportatori, diversi distributori di carburante di Roma e del Lazio cominciano ad esaurire le scorte di benzina nei serbatoi. Il gas gpl è già esaurito in diversi impianti". Spiega il presidente di Figisc-Confcommercio di Roma e provincia Maurizio Micheli. "Il rischio, se continua la mobilitazione - afferma -, è che gli impianti possano presto terminare il carburante".
 
 

[24-01-2012]

 
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