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Ultimo saluto ai cinque ragazzi morti sul gra

2000 persone ai funerali a Tor Vergata. "Si ripropone il problema sicurezza sul gra"

Circa 2000 persone hanno dato l'ultimo saluto a Matteo, Mattia, Mario, Arianna ed Emilia. I cinque giovani ragazzi che hanno perso la vita nell'incidente di martedì notte sul grande raccordo anulare. I funerali si sono svolti a Tor Vergata, nel piazzale Beato Giovanni Paolo II.

Intorno all'altare le corone, tra gli altri, di Roma Capitale, della As Roma, dei Carabinieri di Tor Bella Monaca, degli amici della Scuola di ballo. Le bare, ciascuna coperta con una corona di fiori bianchi, hanno lasciato il piazzale tra gli applausi. Al termine della celebrazione, il sindaco di Roma Gianni Alemanno è andato ad abbracciare i familiari dei giovani, mentre la sorella di Matteo ha letto tra le lacrime, assieme ad una amica, alcune righe dedicate al fratello. "In un giorno come questo, - ha detto Alemanno - terribile per la perdita di questi nostri eccezionali cinque ragazzi, l'impegno che dobbiamo prendere è fare sempre di più per i giovani perbene, come lo erano questi ragazzi, che nelle periferie e nei contesti piu' difficili devono essere sostenuti, aiutati nella ricerca del lavoro".

Al termine della celebrazione, il folto gruppo di motociclisti del Club Moto Roma, di cui faceva parte Matteo, hanno 'scortato' i feretri mentre lasciavano il piazzale Beato Giovanni Paolo II, seguendoli e facendo risuonare il rombo dei motori. Anche la mamma di Matteo, amante delle due ruote, si è unita al gruppo di motociclisti. I funerali si sono conclusi con le note della canzone di Ligabue "Nel giorno di dolore che uno ha".

Le parole del Vescovo - "Anche per un vescovo è difficile celebrare il funerale di cinque ragazzi. Il silenzio in questi casi è la parola più forte perché abbiamo bisogno di tempo per capire il senso di una morte così giovane. -ha detto monsignor Giuseppe Marciante- Si ripropone - ha proseguito Marciante - il problema della sicurezza sul Gra, reso grave dalla presenza di grossi tir spesso protagonisti di gravi incidenti. Il trasporto su gomma in Italia non aiuta. Il libro bianco europeo, sulla razionalizzazione dei trasporti, doveva portare ad un cambiamento radicale che non è avvenuto. Il traffico ogni giorno ci affligge, e spesso ne paghiamo lo scotto". 
 
 

[21-01-2012]

 
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