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Roma, con grande fiducia verso Catania

Anticipo siciliano per gli uomini di Luis Enrique che affronteranno l'ex Montella

A Catania con grande fiducia e la voglia di fare gioco ed essere il più cattivi possibile: Luis Enrique conferma Totti in attacco per la terza partita in una settimana e aspetta di capire se De Rossi potrà far parte dell'11 di partenza della sua Roma. "De Rossi sta meglio. Ieri si è allenato normalmente e sta meglio. Oggi vedremo se potrà giocare. La situazione legata al rinnovo di contratto? Vi sembra che finora abbia influito? Quando lui firmerà finirà questo argomento e si faranno conferenze stampa noiosissime. Di che parleremo? Non dimentichiamo che è una situazione tra società e giocatore e tutti vogliono lo stesso, anche l'allenatore".
 
Nessun problema nemmeno per Totti, che domani giocherà a Catania la terza partita in una settimana. "Francesco fisicamente è un giocatore fortissimo, sta ad alti livelli - le parole dell'asturiano -. Ieri ho parlato con lui e sta bene. Bojan in calo con la Fiorentina? Non l'ho visto spento, l'ho visto bene. Sono contento di Bojan, del suo atteggiamento e comportamento, farà sicuramente tanti gol". In vista della gara con gli etnei dell'ex Montella, poi, Luis Enrique si è soffermato sul clima che la Roma troverà al Massimino: "Ambiente difficile dopo il famoso 7-0? Ho sentito che la Sicilia è calda, c'è un'atmosfera bellissima. È un ottimo posto per andare lì con fiducia, ci saranno più difficoltà ma questo deve essere uno stimolo, un motivo in più per andare a fare una grande partita. Cercheremo di fare la nostra proposta di gioco e di essere il più cattivi possibile".

L'EX MONTELLA - "Rimanere alla Roma sarebbe stata la scelta peggiore per me. Andare via è stato un bene". Vincenzo Montella allena il Catania e non ha nessun rimpianto: il tecnico siciliano lo scorso anno ha guidato la Roma per qualche mese. Domani, al Massimino, da avversario troverà i giallorossi con cui ha scritto pagine importanti da calciatore. "Non vivo questa gara in maniera diversa, forse se avessimo giocato all'Olimpico sarebbe stato differente. Penso alla mia squadra ed alla partita, studiando gli avversari", dice Montella. "Forse -ammette- ho un piccolo vantaggio: li conosco, meglio dal punto di vista tecnico e bene anche caratterialmente. La Roma ha un'identità precisa, merito anche dell'allenatore: sono pericolosissimi e bravi a lavorare sull'asse centrale". Sulla panchina della Roma, nella scorsa stagione, Montella ha debuttato come allenatore in Serie A. Alla fine dell'annata è arrivato il divorzio. "La panchina della Roma? Non ho nessun rammarico, lo dico con molta sincerità. Rimanere sarebbe stata la scelta peggiore, per me. Probabilmente sarebbe stato difficile dire di no, l'ho già detto con franchezza a tutti, ma al contempo credo che andar via sia stato un bene", spiega. "L'esperienza è stata comunque positiva, è stato un buon esordio da tecnico in A che mi ha consentito di farmi notare: è arrivato il Catania e non poteva andarmi meglio, l'ho già detto".


Vincenzo Samà
 
 

[13-01-2012]

 
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