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Il pallonaro Lazio
 
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Inizia il 2012 e la Lazio non se ne accorge: umiliazione a Siena

Prova imbarazzante dei biancocelesti, sconfitti 4 a 0 dai toscani. Doppiette di Destro e Calaị, espulso a fine primo tempo Bizzarri.

Inizio d’anno peggiore per la Lazio davvero non si poteva immaginare. I biancocelesti crollano a Siena dopo un primo tempo disastroso e lasciano in Toscana i tre punti e la faccia. Un 4 a 0 che non ammette repliche e che dovrà far riflettere, e parecchio, società e staff tecnico.

LA PARTITA – Difesa inedita per i biancocelesti: davanti a Bizzarri si schierano Scaloni, Stankevicius, Biava e Radu. A centrocampo Cana affianca Ledesma e a supporto di Klose tornano Cissé e Sculli. La Lazio parte bene ma dopo 6 minuti è Destro a spaventare gli ospiti, su azione di contropiede. Il Siena prende coraggio e prima Gazzi sfiora il palo con un rasoterra, poi Calaiò trova Bizzarri sulla sua strada. La Lazio lascia troppo giocare e all’11’ Destro s’invola a rete, facendosi beffe di Stankevicius e Biava e freddando Bizzarri con un diagonale preciso. E’ un inizio shock, sulla falsariga di Lazio-Chievo, l’ultima partita dell’anno solare. Al 26’ Cana ci prova da fuori ma Pegolo risponde con prontezza. Al 31’ Scaloni pesca Cissé a centro area, spizzata del francese e palla goal clamorosa per Sculli che spedisce alle stelle. Sembra un buon momento per la Lazio, ma al 35’ Brienza s’infila con troppa facilità nella difesa biancoceleste e viene steso: calcio di rigore che ci può stare, Calaiò realizza per il 2 a 0 e la doccia da fredda diventa gelata. Al 40’ Cissé prova a suonare la carica con un colpo di testa che Pegolo devia in calcio d’angolo. Al 47’ Gervasoni va nel pallone e chiude virtualmente la partita: Destro s’infila ancora in area e calcia a rete con Bizzarri in uscita, la palla colpisce il palo, Gervasoni fischia e indica il centrocampo, nel frattempo Calaiò raccoglie la sfera e appoggia in rete. Tutti pensano a una punizione per la Lazio ma il direttore di gara estrae il cartellino rosso, espelle Bizzarri e decreta un calcio di rigore che Calaiò trasforma per il 3 a 0 parziale.

Esce Cana ed entra Gonzalez, che serve subito un ottimo assist per la testa di Klose, col tedesco che sfiora il goal del 3 a 1. Gervasoni continua a sbagliare e non vede un colpo di mano abbastanza plateale in area senese. La partita ha poco da dire, la Lazio si spegne alla distanza e il Siena gioca in scioltezza. Al 78’ Reja sceglie Diakité per Sculli, offrendo un eloquente spaccato del proprio stato confusionario. Il 4 a 0 è questione di minuti, con Destro che incorna in bello stile, battendo un incerto Carrizo. Al 92’ Gervasoni prende la prima decisione azzeccata della serata, fischiando la fine di un match ormai senza senso.

Una prova disarmante quella della Lazio, sotto tutti i punti di vista: spenta, senza mordente e soprattutto messa male in campo. Reja preferisce Stankevicius a Diakité, una scelta incomprensibile che si rivela disastrosa, col lituano protagonista (in negativo) in tutti i goal del Siena. La storiella del Gennaio di Reja è ormai vecchia e non convince più nessuno: la Lazio era in emergenza e il tecnico goriziano ha fatto di tutto per evidenziarne i difetti. Ora serve una scossa, anche da parte della società, fino ad ora praticamente immobile in sede di calciomercato. Nella gestione di una squadra si può sbagliare, ma non si può ricadere sempre nelle stesse ataviche manchevolezze. Non si può ovviamente pretendere la perfezione, ma almeno un po’ di fantasia nel diversificare gli errori commessi, sarebbe, a questo punto, bene accetta.

Valerio Lazzari

SIENA-LAZIO 4-0

Siena (4-4-2): Pegolo; Angelo, Rossettini, Terzi, Del Grosso ; Brienza, Gazzi (22′ st Codrea), Bolzoni , Grossi (4′ st Mannini); Calaiò , Destro (39′ st Reginaldo s.v.). A disp.: Farelli, Contini, Rossi, Gonzalez.
Lazio (4-4-2): Bizzarri ; Scaloni (48′ Carrizo 5,5), Biava , Stankevicius , Radu ; Cana (1′ st Gonzalez 5,5), Ledesma, Lulic , Sculli (35′ st Diakitè s.v.); Cisse , Klose. A disp.: Dias, Del Nero, Hernanes, Rocchi. 
Marcatori: 11′ Destro, 35′ rig. Calaiò, 49′ rig. Calaiò, 36′ st Destro
Ammoniti: Destro, Rossettini (S), Sculli (L)
Espulsi: 47′ Bizzarri (L), per fallo da ultimo uomo in chiara occasione da gol

Arbitro: Gervasoni di Mantova (Giachero-Galloni, IV°: Brighi).

[07-01-2012]

 
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