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Lucchetti a Ponte Milvio, s o no?

il municipio ordina di toglierli, il sindaco frena. "Sentiamo prima Moccia"

E' nato tutto con un film, poi un lucchetto tira l'altro e a ponte Milvio ne sono stati chiusi centinaia e le chiavi buttate nel Tevere. Un "abitudine romantica" che, negli anni, ha diviso favorevoli e contrari; difensori del decoro urbano e i romantici del nuovo millennio. In molti lo associano al film "Tre metri sopra il cielo", ma il rito dei lucchetti sul lampione prende ispirazione da "Ho voglia di te", il sequel della pellicola ispirata all'omonimo romanzo di Federico Moccia. È il simbolo dell'amore indissolubile tra i due protagonisti. Per il desiderio di emulazione, come loro nel film, migliaia di romani prima e di turisti poi hanno agganciato il loro 'amore' sul ponte romano. Già nel 2007, anno di uscita del film nelle sale cinematografiche, si accese la polemica con il gruppo consiliare del XX Municipio "L'Ulivo per Veltroni" che chiese di rimuovere i lucchetti, con la maggioranza, all'epoca del centrodestra, che si battè per conservare intatto quello che era già diventato il 'simbolo dell'amore' ma che ormai aveva riempito totalmente più di un lampione.

LUCCHETTI A PONTE MILVIO. CHE NE PENSI? Vota

L'allora sindaco Walter Veltroni diede il suo via libera, ma pochi giorni dopo non poca fu la sorpresa quando i lucchetti scomparvero nottetempo. Un centinaio venne poi rinvenuto in una rivendita di ferro in città. Un mese dopo, il lampione, oberato dalle centinaia di lucchetti, venne transennato perchè ad un passo dal crollo. Immediatamente su internet nacque un sito nel quale veniva data la possibilità di agganciare i propri lucchetti su un identico lampione, ma virtuale. In pochi giorni venne invaso da coppie di giovani ragazzi. Il rito di Ponte Milvio, con il passare degli anni, ha ispirato video musicali, sfilate di moda (su tutte quella di Pitti a giugno 2007), musical, spettacoli teatrali. Ma innumerevoli sono stati i tentativi di imitazione in molte città italiane, da Cosenza alla storica piazzetta di Capri. Con gli anni il fenomeno-lucchetti è andato espandendosi soprattutto nella Capitale, dove numerosi ponti e cancelli sono stati 'presi di mira' da coppie di giovani innamorati che volevano promettersi amore eterno. Appena due mesi fa il Campidoglio ha avviato una campagna per la rimozione dei lucchetti, lasciando l'esclusiva al ponte di Moccia. Ora spetta al sindaco Alemanno l'ultima decisione se mettere la parola fine alla tradizione o legare il suo lucchetto al lampione di Ponte Milvio.

Sull'ipotesti di toglierli il sindaco non si sbilancia: "Rispetto alla decisione del consiglio del XX municipio di rimuovere i lucchetti da ponte Milvio ho parlato al telefono con il presidente del municipio, Gianni Giacomini, pregandolo di aspettare qualche giorno. Vorrei infatti avere il tempo di sentire l'autore dei romanzi che hanno lanciato la moda dei lucchetti, Federico Moccia, per vedere -ha concluso il sindaco- se è possibile trovare un'alternativa a questa che è ormai diventata una usanza romana e non solo per gli innamorati".
 
 

[13-12-2011]

 
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