Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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IMU: come la nuova ICI influenzerà il mercato immobiliare romano

Una delle novità più discusse e controverse della manovra Monti, è certamente quella relativa alla reintroduzione dell'ICI sulla prima casa, l'imposta comunale sugli immobili.

Una reintroduzione che è in realtà celata dall'anticipo dell'applicazione della nuova IMU (l'imposta municipale unica), che oltre a inglobare nuovamente l'imposizione comunale di cui sopra, comprenderà altresì una quota Irpef relativa alle rendite da proprietà di immobili. Ma quanto inciderà l'IMU sulla tasche dei romani, e quali saranno le influenze sull'andamento delle compravendite immobiliari della Capitale?

Iniziamo con il ricordare come, sulla base delle stime dell'UIL, e ammesso che non vengano apportate significative variazioni all'attuale regime dispositivo, l'IMU porterà un costo per tutti i proprietari pari a una media di 133 euro (dato calcolato sulla base di un contribuente proprietario di una casa di circa 80 metri quadri, accatastata A/2 o A/3, in zona semiperiferica).

Il dato di cui sopra è ovviamente frutto di un mero calcolo ponderato. A far le spese della reintroduzione delle imposte comunali sugli immobili saranno infatti proprio i proprietari di case a Roma, con gli abitanti della Capitale che pagheranno l'IMU più salata, per circa 511 euro per singolo contribuente. Un ammontare certamente significativo, che risulta essere ben superiore alla seconda città più cara (Milano, con 477 euro, a sua volta seguita da Bologna, con 459 euro).

Stabilito ciò, occorre comprendere in che modo verrà influenzato il trend delle case in vendita a Roma. Prima di cercare di evidenziare qualche ipotesi in merito, e prima – pertanto – di sostenere quale possa essere la pressione esercitata al rialzo o al ribasso dei prezzi delle case in vendita, cerchiamo tuttavia di fare il punto su cosa cambierà per i proprietari immobiliari. Al di là dell'ipotizzata franchigia, al di sotto della quale non sarà necessario procedere al pagamento IMU per la prima casa, sembra scontato che l'applicazione della nuova imposta municipale unica possa comportare apprezzamenti nell'importo delle imposte dovute pari anche a tre cifre percentuali. Secondo le osservazioni elaborate pochi giorni fa da Confedilizia, infatti, l'incremento dell'aliquota dell'imposta dovuta dal 7 per mille (4,60 per mille per l'abitazione principale) al 7,6 per mille, la possibilità di un'estensione ulteriore dell'imposta su libera decisione delle amministrazioni comunali, e la rivalutazione della base imponibile (valore catastale) porterà i proprietari immobiliari a pagare fino al 300% in più rispetto alle imposte pagate nel regime precedente.

Sulla base di questa evidenza, alcuni analisti sostengono che comprare casa a Roma possa diventare più conveniente, poiché possedere un immobile diventerà meno vantaggioso (e le fila dell'offerta commerciale potrebbero pertanto ingrossarsi), con coloro che risultano essere proprietari di più di una o due case potrebbero subire pregiudizi piuttosto importanti sotto il profilo economico. Ad ogni modo, è improbabile che la sola nuova imposta sugli immobili possa influenzare in maniera determinate il trend delle case in vendita a Roma: molto dipenderà soprattutto dall'andamento dell'occupazione, e dall'allentamento (o meno) delle ristrettezze creditizie da parte delle banche in tema di mutui.
 
TAG: imu - ici - casa
 

[13-12-2011]

 
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