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Anagnina, morte bianca in un cantiere edile

un operaio di 53 anni rimane schiacciato da alcuni pannelli di legno

Ennesimo incidente mortale sul lavoro nel Lazio, è successo in un cantiere edile in zona Anagnina intorno alle 10:00 di venerdì. Un operaio romeno di 53 anni, Ioan Tohanean, è rimasto travolto da pesanti pannelli di legno che gli hanno provocato un trauma toracico e cranico, inutile la corsa in ospedale, l’uomo è morto sul colpo.
L’operaio era in piedi e stava spostando manualmente i pannelli, poi forse con un movimento involontario, ha provocato la caduta di tutte le travi appoggiate al muro che lo avrebbero poi improvvisamente travolto schiacciandolo a ridosso della parete di cemento.

Il cantiere in via del Fosso Centroni, in una strada vicino alla via Anagnina, è stato posto sotto sequestro. Gli operai erano al lavoro da pochi giorni per una ditta di Frosinone che stava costruendo delle abitazioni.

Gli agenti della polizia del commissariato Romanina ed il personale della Asl hanno interrogato i colleghi della vittima ed il capo cantiere per chiarire la dinamica di quanto accaduto. La vittima, Ioan Tohanean, lascia un figlio di 20 anni.

IL PRESIDENTE NAPOLITANO - Ancora incidenti sul lavoro, con tre vittime a poche ore di distanza, nel Bergamasco, a Roma e ad Oristano. Tre tragedie che sono avvenute proprio nel giorno in cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è tornato a parlare di morti bianche. Riferendosi agli incidenti, il Capo dello Stato ha detto che "va in ogni caso rifiutata l'idea che si tratti di inevitabili tragiche fatalità" sottolineando che, nell'impegno per la sicurezza e la dignità del lavoro, "alcun cedimento è ammissibile".

[25-11-2011]

 
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