Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Governo, si riparte: ecco la squadra di Monti

Sono 17 i nuovi ministri: tutti tecnici, 3 le donne

Il Governo Montidi Filippo Pazienza

Incassata anche la fiducia del Pdl, Mario Monti ha sciolto ogni riserva accettando l'incarico affidatogli dal Presidente della Repubblica. Alle 17 di oggi, nella suggestiva cornice del salone delle Feste del Quirinale, come un tecnico di una squadra di calcio il neo Premier ha presentato la sua attesissima lista ponendo fine alla lunga serie di indiscrezioni degli ultimi giorni. E proprio il termine 'tecnico' continua a tenere banco e ancor più lo farà da oggi in avanti, visto che tutti i ministri scelti rifuggono qualsiasi tipo di etichetta politica. "La non presenza di personalità politiche agevolerà anziché ostacolare il radicamento, perché toglierà un motivo di imbarazzo", ha dichiarato a questo proposito lo stesso Monti.

Sono 17 (compreso il Premier, 6 in meno del Governo Berlusconi) i dicasteri voluti dal nuovo Presidente del Consiglio che dal canto suo - come previsto - mantiene la delega per l'Economia, nodo cruciale alla luce della crisi che l'Esecutivo è chiamato a fronteggiare. Antonio Catricalà è il nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, mentre nel nuovo gabinetto figurano anche tre donne, tutte in posti assai strategici: Anna Cancellieri all'Interno, Elsa Fornero per il Lavoro e le Politiche sociali e infine Paola Severino alla Giustizia.

"Rivolgo un cordiale saluto a Berlusconi con rispetto e attenzione per l'opera compiuta e sentito ringraziamento al Presidente Napolitano per l'onore che mi ha fatto chiamandomi a questo incarico e per il suo sostegno - ha dichiarato Monti nel suo discorso di insediamento -. Grazie anche alle forze politiche e sociali per la collaborazione nel corso delle consultazioni» a Palazzo Giustiniani. Le stesse - che spero stiano uscendo da una fase di dialettica molto, molto vivace - hanno manifestato una chiara preferenza a sostenere questo governo senza farne parte. D'altra parte la stessa nascita di un governo innovativo riflette la grande convinzione delle forze politiche che si tratti di momento straordinario".

Per quanto concerne le prossime tappe dell'effettiva presa di potere del nuovo Governo, come riportato dal 'Corriere della Sera' Monti parlerà domani a Palazzo Madama dalle 13 alle 13,30. Poi ci sarà una sospensione di trenta minuti per consentire a Monti di recarsi alla Camera e consegnare e integrare il testo delle sue dichiarazioni. Poi, dalle 14 alle 18, in Senato, ci sarà la discussione generale, e quindi, dalle 18,30, la replica del presidente del Consiglio. Alle 19, in diretta tv, dichiarazioni di voto e quindi, dalle 20,30, la 'chiama' dei senatori, che dovrebbe concludersi con la fiducia attorno alle 21,30. Per venerdì è invece previsto il voto di fiducia a Montecitorio.

Una nuova squadra composta da 17 ministri, quindi. Ma chi sono i protagonisti scelti da Monti? Eccone una rapida presentazione (informazioni tratte dal sito lastampa.it):

Antonio CatricalàAntonio Catricalà - Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Nato a Catanzaro nel 1952, dal 2006 è Presidente di sezione del Consiglio di Stato in posizione di fuori ruolo ed ha ricoperto l'incarico di Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Nel novembre del 2010 stato designato dal Consiglio dei ministri presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, carica alla quale ha rinunciato nove giorni dopo, prima che le Commissioni parlamentari esprimessero il parere sulla sua nomina.

Anna Maria Cancellieri - ministro dell'Interno - Nata a Roma nel 1943, è la seconda donna (dopo la Iervolino) ad occupare il massimo ruolo del Viminale. Ha ricoperto gli incarichi di capo ufficio stampa della Prefettura di Milano, prefetto di Roma e Commissario straordinario del Comune di Parma prima di tornare prefetto a Vicenza, Bergamo, Brescia, Catania e Genova.

Giulio Terzi - ministro degli Esteri - Nato a Bergamo nel 1946, arriva a capo della Farnesina dopo una lunga carriera diplomatica culminata nell'ultimo e prestigioso incarico di Ambasciatore italiano a Washington. In passato è stato anche Console generale a Vancouver, consigliere politico presso la Rappresentanza italiana alla Nato, ministro e Vice Rappresentante Permanente presso la Rappresentanza italiana alle Nazioni Unite. Dal 2002 al 2004 ha svolto l'incarico di Ambasciatore d'Italia in Israele per poi passare a Washington sul finire del 2009.

Giampaolo Di Paola - ministro della Difesa - Nato nel 1944 a Torre Annunziata, è l'attuale presidente del Comitato militare della Nato. L'incarico di capo della Difesa, prima del suo avvento, non veniva esercitato da un militare da ben 16 anni, ovvero dai tempi di Domenico Corcione all'interno del Governo Dini. E' stato anche capo del Reparto di politica militare dello Stato Maggiore della Difesa e Segretario generale della Difesa fino ad assumere il ruolo di capo di Stato Maggiore della Difesa e presidente del Comitato militare dell’Alleanza atlantica.

Paola Severino - ministro della Giustizia - Nata nel 1948 a Napoli, vanta un curriculum di tutto rispetto: prorettore vicario dell’Università Luiss Guido Carli, professore ordinario di diritto penale presso la stessa Università della Confindustria nonché avvocato penalista tra i più noti d'Italia. In passato ha insegnato anche alla Sapienza di Roma, all'Università di Perugia e presso la Scuola ufficiali carabinieri di Roma. Dal 30 luglio 1997 al 30 luglio del 2001 è stata - prima donna in assoluto anche in questo caso - vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura militare.

Corrado Passera - ministro dello Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti - Nato a Como il 30 dicembre del 1954, è da ieri l'ex amministratore delegato di Intesa e in passato ha guidato anche Poste Italiane dopo la nomina di Prodi e Ciampi. Ha lavorato al fianco di De Benedetti come dirigente della Olivetti, azienda di cui è anche diventato amministratore delegato dal 1992 restando in carica fino al 1996.

Elsa ForneroElsa Fornero - ministro del Welfare con delega alle Pari Opportunità - Nata a San Carlo Canavese nel 1948, è professore di Economia Politica presso l’Università di Torino oltre ad annoverare una serie di altri ruoli: Vice presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa-Sanpaolo e coordinatore scientifico del CeRP (Center for Research on Pensions and Welfare Policies, Collegio Carlo Alberto), Fornero è membro del collegio docenti del dottorato in Scienze Economiche dell’Università di Torino e docente presso l’Università di Maastricht. È componente del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale del ministero del Welfare, editorialista de Il Sole 24 Ore e membro del CdA di Buzzi Unicem.

Francesco Profumo - ministro dell'Istruzione - Nato a Savona nel 1953, è Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche oltre a svolgere la professione di ingegnere e docente universitario. Questi i suoi incarichi: Professore Ordinario di Macchine e Azionamenti Elettrici nello stesso Ateneo, ha quindi assunto il ruolo di Presidente della Prima Facoltà di Ingegneria del Politecnico dal 2003 al 2005. Dal primo ottobre del 2005 è diventato rettore dello stesso ateneo (scadenza del mandato a settembre 2013).

Lorenzo Ornaghi - ministro per i Beni Culturali - Nato a Villasanta nel 1948, è dal 1 novembre 2002 Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 1998 è membro del Consiglio di Amministrazione del quotidiano Avvenire e dal 2001 al 2006 è stato il primo Presidente dell’Agenzia per le Onlus. Dal 1996 è Direttore dell’Alta scuola di Economia e relazioni internazionali (Aseri), destinata alla formazione post-universitaria di esperti di sistemi economici e politici globali.

Corrado Clini - ministro dell'Ambiente - Nato a Latine nel 1947, è l'ormai ex segretario generale dello stesso dicastero. Attualmente alla guida della direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia, è senior research fellow ad Harvard ed è autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche. È coordinatore della Commissione tecnica del Cipe che ha elaborato il piano nazionale per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra. E' stato presidente del comitato nazionale di gestione per le attività del protocollo di Kyoto (2005-2009).

Renato Balduzzi - ministro per la Salute - Nato a Voghera nel 1955, è presidente dell’Agenas, l’agenzia per i servizi sanitari regionali e al ministero della Salute ha già lavorato nell’ufficio legislativo del ministro di allora Rosy Bindi. Inoltre è professore ordinario di diritto costituzionale nell’Università del Piemonte Orientale e professore invitato nell’Università di Paris-Val de Marne (Paris XII). In passato ha anche ricoperto le cariche di Consigliere giuridico dei Ministri della difesa (1989-1992) e della sanità (1996-2000). E' stato poi Capo dell’ufficio legislativo del Ministero della sanità dal 1997 al 1999; tra il 1997 e il 1999 ha presieduto la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria. Dal maggio 2006 è infine consigliere giuridico del Ministro delle politiche per la famiglia.

Mario Catania - ministro per le Politiche Agricole e Forestali - Nato a Roma nel 1952, è attualmente responsabile del Dipartimento delle politiche europee e internazionali del dicastero delle Politiche agricole. Sempre nello stesso dicastero, nel settembre 1997 è stato nominato esperto presso la rappresentanza permanente a Bruxelles, nel 2008 è diventato direttore generale del ministero, nell’ottobre 2009 nominato nell’attuale incarico di capo del Dipartimento che cura le relazioni comunitarie ed i rapporti internazionali in sede bilaterale e multilaterale, compresi i lavori dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico (OCSE) in raccordo con il Ministero degli affari esteri.

Fabrizio Barca - ministro della Coesione territoriale - Nato a Roma nel 1952, è stato dirigente generale e consigliere Ministeriale presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ed anche dirigente nel Servizio Studi della Banca d’Italia, Capo del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione e Presidente del Comitato politiche territoriali dell’OECD. Dopo la laurea in Economia presso la Facoltà di Scienze Statistiche e Demografiche dell’Università di Roma e un Master in 'Economics' presso l’Università di Cambridge, è stato Visiting Professor presso il MIT e la Stanford University. Ha insegnato nelle Università di Siena, Bocconi e Roma 'Tor Vergata', Modena e Urbino.

Piero GiardaPiero Giarda - ministro per i Rapporti col Parlamento - Nato a Milano nel 1936, è stato sottosegretario al Tesoro oltre ad aver insegnato all’Università Cattolica dal 1968 fino al 1976 in qualità di professore incaricato; dal 1976 al 2001 in qualità di professore ordinario di Scienza delle finanze. Ha insegnato anche alla Università degli Studi della Calabria dal 1972 al 1975 e all’Università di Harvard nel 1970. Tra le materie di insegnamento anche economia politica, politica economica e finanziaria ed econometria. È responsabile del Laboratorio di Analisi Monetaria nell’Università Cattolica. Componente del Comitato direttivo della scuola per il dottorato in Economia e finanza delle amministrazioni pubbliche. Ha svolto attività di consulenza alla Presidenza del Consiglio e al Ministero delle Finanze. È stato Presidente della Commissione Tecnica per la Spesa pubblica presso il Ministero del Tesoro dal 1986 al 1995. Poi sottosegretario al Tesoro dal 1995 al 2001 con i governi Amato, D’Alema (I e II), Prodi (I) e Dini (I).

Piero Gnudi - ministro del Turismo e dello Sport - Nato a Bologna nel 1938, è Dottore commercialista iscritto all’Ordine di Bologna dal 1964 ed al Registro dei Revisori Contabili dalla sua istituzione nel 1995. Consigliere di Amministrazione di Unicredit, è membro del Consiglio Generale e della Giunta direttiva di Assonime, del Comitato Esecutivo e del Consiglio Generale dell’Aspen Istitute, del Comitato Direttivo del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti. È stato presidente, membro del Consiglio di amministrazione e Sindaco di importanti Società a cominciare da Enel (di cui è stato presidente), all’Iri, di cui è stato presidente e ad. È stato inoltre presidente di Rai Holding, presidente Locat, presidente Astaldi.

Enzo Moavero Milanesi - ministro per gli Affari Europei - Nato a Roma nel 1954, è giudice presso la Corte europea di Giustizia di Lussemburgo e fino al 2006 ha ricoperto l'incarico di direttore generale del ’Bureau of European Policy Advisors’ della Commissione europea. Vice segretario generale dell’esecutivo Ue dal 2002 al 2005, era stato in precedenza direttore del Servizio Antitrust (2000-2001), e capo di gabinetto dell’allora commissario Ue alla Concorrenza Mario Monti (1999-2000) e con lo stesso incarico aveva affiancato il neo Premier anche quando era alla guida del Mercato Interno (1995-1999). Dopo la laurea in legge alla Sapienza nel 1977, e un tirocinio in uno studio legale di diritto internazionale, Moavero nel 1982 si è specializzato al noto College of Europe di Bruges.

Andrea Riccardi - ministro della Cooperazione internazionale - Nato a Roma nel 1950, è fondatore e leader della Comunità di Sant’Egidio nonché storico affermato, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Roma Tre e autore di numerosi saggi tra cui l’ultimo, di grande successo, la biografia di Giovanni Paolo II.

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[16-11-2011]

 
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