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Stop al piano casa, Polverini contro il governo

"Berlusconi è ostile al Lazio. Piano casa destinato ai costruttori della Capitale"

Tutti gli assessori regionali del Pdl che rassegnano le dimissioni, la Presidente della Regione Lazio agguerrita più che mai contro il governo Berlusconi. Sono le conseguenze della decisione del Consiglio dei ministri che ieri ha deciso di impugnare una parte del piano casa di fronte alla Corte Costituzionale.

POLVERINI - "Le abbiamo mandate giù tutte, è mortificante per noi continuare in questo modo. Purtroppo vedo un atteggiamento del governo Berlusconi ostile a questa Regione, il Lazio, e probabilmente al suo modo di agire che è quello di dare risposte concrete nel rispetto del programma elettorale. Mi auguro che non sia così - ha spiegato Renata Polverini, presidente della Regione Lazio - ma voglio sperare che ciascun ministro abbia agito rispetto all'impugnativa nell'ambito delle proprie competenze". La Polverini ci va giù pesante facendo l'elenco dei fondi che spettavano alla Regione e che non sono mai arrivati dal Governo paralizzando il Lazio: "Siamo ancora in attesa dei fondi Fas, 797milioni, stiamo aspettando i 202 milioni sbloccati a luglio e siamo in attesa dello sblocco di ulteriori 350milioni che attendevamo del piano di rientro sanitario. Evidentemente però era più importante impugnare il piano casa".

PIANO CASA DEPOTENZIATO - "Il governo -ha continuato Renata Polverini- ha impugnato tre punti del piano casa. La legge ora ne esce fortemente depotenziata. Ad oggi il piano casa, con le bocciature del governo, è destinato solo a rispondere alle esigenze dei costruttori della Capitale". "Ci opporremo in tutti i modi, ci difenderemo di fronte alla Corte Costituzionale e proseguiamo nel nostro cammino". Ha concluso la Polverini.

Intanto per mercoledì è previsto un incontro tra il segretario del Pdl Alfano, la Presidente Polverini e gli assessori dimissionari. E' probabile che nell'incontro si arrivi ad un'intesa e gli assessori ritirino le dimissioni che di fatto rappresentano una "protesta" contro la decisione del governo di impugnare il piano casa.

CIOCCHETTI SUL PIANO CASA - "Noi non entriamo a gamba tesa sulle competenze dello Stato, come invece sembrerebbe dal verbale di impugnazione -ha detto l'assessore all'Urbanistica della Regione Lazio Luciano Ciocchetti-  La contestazione di massima - ha aggiunto - è che questa legge su alcune norme, in particolare la parte paesistica, lo farebbe. Ma io voglio ricordare che le competenze dello Stato non sono quelle della pianificazione, che costituzionalmente fanno capo al governo del territorio, quindi competenza delle Regioni. Noi, in tutte le materie - ha sottolineato Ciocchetti - abbiamo espressamente scritto che tutto questo si può fare solo sull'intesa, che è la parola utilizzata anche nel Codice dei Beni culturali. L'articolo 7, quello sulla riqualificazione ambientale, noi lo abbiamo unificato in un solo articolo mentre nella legge 21, quella di Marrazzo, faceva parte dell'articolo 7 e dell'articolo 8. Ma la legge 21 in quel caso, e dallo stesso governo, non fu impugnata da nessuno. Oggi viene fatto, senza però che ne sia stata mutata la sostanza. Con il Piano si fanno operazioni di riqualificazione - ha concluso l'assessore - di cui il ministero dovrebbe essere invece contento, a meno che non voglia difendere qualcuno".

IL COORDINATORE REGIONALE PDL PISO - "Questa vicenda è paradigmatica. E' la summa che c'e' qualcosa che non va nel rapporto tra gli enti locali e il Pdl ed all'interno dello stesso partito -ha detto il coordinatore regionale del Pdl Vincenzo Piso- . Dal punto di vista del metodo è inconcepibile che in una stessa maggioranza non si riescano a stabilire corretti rapporti ma si preferisce ricorrere a giornali ed agenzie di stampa, ai piccioni viaggiatori per dire che un provvedimento, senza averlo letto, è già viziato da incostituzionalità. Basta con questa politica da talk show".

IL PD - "Quanto accaduto oggi tra il presidente della Regione Polverini e gli assessori del Pdl che hanno rimesso il mandato, la dice lunga sul caos interno alla giunta e sulla frantumazione del centrodestra - ha detto il responsabile del settore enti locali del pd Davide Zoggia - È un continuo regolamento di conti di cui fanno le spese solo i cittadini. In fondo è la riproposizione su scala minore di quanto si vede a livello nazionale dove l'attività del governo è paralizzata dagli scontri interni alla maggioranza".

VERDI CHIEDONO DIMISSIONI POLVERINI - "Sono cose dell’altro mondo quelle che stanno accadendo sul Piano Casa oggi in Regione. -ha edtto il presidente nazionale e capogruppo in Regione Lazio dei Verdi - Ci troviamo di fronte a una guerra 'fratricida' tutta interna al Pdl nella quale si gioca una partita sulla pelle del Lazio. Il problema non sono gli assessori dimissionari, ma la Polverini stessa che nei suoi 'fantastici' 18 mesi di governo celebrati in pompa magna l’altro giorno, su nove leggi passate è riuscita a farsene bocciare ben quattro da un Consiglio dei Ministri 'amico' - continua - Questa è pura incapacità di Governo.
 
 

[25-10-2011]

 
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