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Indignati sfilano da via Nazionale fino al ministero dell'Economia

bloccata via Nazionale, traffico in tilt

Ancora una giornata di manifestazioni e proteste lampo in città. Centinaia di giovani, cosiddetti “indignati” hanno sfilato in serata dal presidio di via Nazionale sulla scalinata di Palazzo delle Esposizioni fino a via XX Settembre, sede del ministero dell’Economia. Il traffico è andato in tilt con la Polizia municipale che ha dovuto chiudere per alcune ore via Nazionale e deviare il traffico al passaggio del corteo.

I manifestanti che si fanno chiamare 'draghi" ribelli" hanno imboccato improvvisamente via Milano per poi dirigersi verso l'incrocio con via Palermo. Il cordone della polizia, in tenuta antisommossa, ha bloccato via Nazionale verso piazza Venezia. La protesta si è così diretta verso il Ministero dell’Economia.

Alla testa del corteo, formato soprattutto da studenti, ha sfilato un serpente di stoffa dalla forma di un drago. Le forze dell’ordine hanno seguito gli spostamenti dei manifestanti e non ci sono stati scontri né momenti di particolare tensione. Il corteo intorno alle 20:15 è tornato nel presidio di via Nazionale e la strada, dopo circa due ore di chiusura, è stata riaperta.

COMITATO POPOLARE DI LOTTA PER LA CASA OCCUPA SANTA MARIA MAGGIORE - una cinquantina di persone, compresi bambini e neonati hanno occupato in serata la Basilica di Santa Maria Maggiore. Le famiglie, che da tre notti si trovano in strada per chiedere l'assegnazione di alloggi, fanno parte del Comitato popolare di lotta per la casa. La basilica è stata chiusa ai turisti ma è stato deciso di lasciare all'interno le famiglie, che non avevano alcuna intenzione di andarsene. "Non è bastato il presidio sotto la prefettura - spiegano - a far decidere le istituzioni competenti sugli interventi necessari per mettere fine al nostro disagio. La prefettura ha respinto ogni responsabilità sull'emergenza abitativa, come già fatto dal gabinetto del sindaco. Chiediamo uno spazio pubblico da liberare al degrado e dove poter trovare la possibilità della dignità di una casa". Spiegano i manifestanti.

ALEMANNO SU CORTEI ED OCCUPAZIONI - "In questi giorni c'è un pò di eccitazione in città, ognuno si vuole mettere in mostra -ha detto Alemanno ci sono i cosiddetti Indignados da ieri e questa smania di protagonismo a destra come a sinistra. Il mio invito è quello di manifestare, farsi sentire ma evitare il più possibile atti di illegalità - aggiunge il sindaco -. Dispiace che una basilica venga invasa, un'aula consiliare è già qualcosa di più abituale. Vorrei invitare tutti, a prescindere dagli schieramenti politici, a rispettare questa città".

 
 

[13-10-2011]

 
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