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Fiducia sulla manovra, domani enti locali in piazza

Alemanno in prima fila per contestare la manovra

Prima in piazza per protestare, e poi in Campidoglio per spiegare: il sindaco Alemanno passa dalle parole ai fatti e domani parteciperà alla manifestazione degli enti locali contro la manovra finanziaria presentata dal governo. Tra i primi cittadini in contrasto con la manovra ci sarà quindi pure quello di roma capitale.

Il sindaco, la giunta e i delegati di Roma capitale distribuiranno volantini di fronte all’anagrafe centrale, in via petroselli: un gesto simbolico per spiegare le ripercussioni che i tagli previsti dalla manovra avranno sui servizi ai cittadini. In una lettera al prefetto, alemanno ha spiegato la sua partecipazione alla protesta e ha detto che riconsegnerà proprio a pecoraro le deleghe sull’anagrafe.

Dopo la protesta in strada, Alemanno si trasferirà in Campidoglio, e di fronte all’assemblea capitolina illustrerà gli effetti della riforma sul governo cittadino. Probabile che alla fine venga votato un ordine del giorno bipartisan contro il provvedimento del governo. Ma le critiche dall’opposizione non si placano, anzi: il pd punta il dito sull’ipocrisia del sindaco, che protesta contro la manovra e poi la vota lo stesso.

Ma domani non ci sarà solo Alemanno in piazza. La mobilitazione degli enti locali è trasversale. Protesta la conferenza delle regioni, protesta la sezione italiana del consiglio dei comuni e delle regioni d’italia.

E poi c'èl’unione delle province italiane che domani porterà il proprio dissenso direttamente a montecitorio, dalle 11 alle 14. Durissima la posizione dell’Upi, secondo il quale la manovra riporterà l’italia indietro di 150 anni.
 
 

[14-09-2011]

 
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