
Dopo alcuni tentativi poco fortunati - vedi Wave, Buzz - , il colosso di Mountain View, ha oggi annunciato il suo nuovo social network,
Google+, che entrerà in concorrenza diretta con Facebook, leader del settore. Al momento il servizio Google+ è riservato ad un numero limitato di utenti, con la classica modalità degli inviti già utilizzata quando nacque il servizio Gmail.
Gli utenti saranno quindi abilitati ad invitare altre persone per condividere informazioni, fotografie e link. Disponibile già da oggi
l’app per android , per iPhone bisognerà aspettare un po’.
PER OTTENERE UN INVITO AD USARE GOOGLE+ CLICCA QUI
COME FUNZIONA?La parola chiave di questo nuovo social network è
CIRCLES.

“Ognuno di noi condivide cose diverse con persone diverse. E condividere le cose giuste con le persone giuste non deve essere complicato. Grazie alle cerchie, puoi inserire facilmente i tuoi amici del sabato sera in una cerchia, i tuoi genitori in un'altra e il tuo capo in una cerchia tutta sua, proprio come nella vita reale “
SPUNTIUna raccolta di notizie, informazioni, video in base ai tuoi argomenti preferiti. Una funzione che cerca i video e gli articoli che pensa possano piacerti, così durante il tempo libero avrai sempre qualcosa da guardare, da leggere o da condividere.
VIDEORITROVIUna sorta di videochat per incontri casuali dove puoi incontrare i tuoi amici per fare 4 chiacchiere faccia a faccia.
HUDDLETrasforma le tue conversazioni in una chat di gruppo per parlare con gli amici di una “cerchia”. Questa funzione ricorda molto Msn Messenger con il quale si poteva chattare con più contatti nello stesso momento.

Una delle differenze tra Google+ e Facebook è la dimensione dei gruppi.
- Nella vita reale abbiamo muri e finestre, e posso parlare con te sapendo chi è presente nella stanza - spiega Bradley Horowiz, uno dei responsabili dei social network Google.
Secondo il New York Times, la mossa di Google potrebbe essere
troppo tardiva, visti anche i precedenti non andati molto bene, come Buzz, Wave e Orkut. Un divario, quello con Facebook, che difficilmente si riuscirà a colmare.
Come andrà a finire? Troppo presto per dirlo.
Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.itStefano Soriano