
“Io so dov’è Emanuela. E’ viva e si trova in un manicomio in Inghilterra, nel centro di Londra ed è sempre stata sedata. Con lei ci sono due medici e quattro infermiere”. La rivelazione è arrivata con una telefonata durante la trasmissione
Metropolis, condotta da Valentina Renzopaoli su RomaUno Tv dedicata all’anniversario della scomparsa di Emanuela Orlandi e alla presentazione del libro di Pietro Orlandi e Fabrizio Peronaci “Mia sorella Emanuela”.
AGENTE DEL SISMI "Lupo solitario" - L’uomo, che si è presentato come un
ex agente dei servizi segreti del Sismi con il nome in gergo di
"Lupo Solitario", ha raccontato che Emanuela sarebbe stata prelevata da una Bmw nera, auto che sarebbe stata lasciata nel sotterraneo del parcheggio dove poi è stata ritrovata; sarebbe stata trasferita su una Mini verde e sedata e a bordo ci sarebbero stati anche un agente inglese e una donna.
“Emanuela è passata per la Germania, la Francia e l’Inghilterra – ha detto “Lupo solitario” – a Bolzano invece non è mai passata”. L’uomo rompe silenzio soltanto dopo ventotto anni dalla scomparsa della ragazza perché “stuzzicato” e “tirato in ballo con delle falsità” e “a questo punto paga chi di deve pagare” ha detto. Alla richiesta di spiegazioni sul movente del sequestro da parte di Pietro Orlandi “Lupo solitario” risponde “Devi scavare in fondo a cosa faceva tuo papà, mi dispiace Pietro, scoprirai cose che non ti piaceranno” e poi spiega che Ercole Orlandi era venuto a conoscenza di giri consistenti di denaro da “pulire”; giri legati all’’Istituto Antonveneta. Secondo il misterioso testimone il rapimento di Emanuela Orlandi sarebbe legato a Roberto Calvi. L'emittente metterà a disposizione della magistratura tutto il materiale.
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IL SERVIZIO DA ROMAUNO