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Roma, il punto della situazione

Tra rinnovi, acquisti e cessioni sono molti i nodi da sciogliere

Ora che la panchina della Roma ha in Luis Enrique una certezza, la società giallorossa dovrà lavorare duramente per allestire una squadra che rispecchi in pieno le idee del tecnico asturiano. Si prospettano però giornate intense per il Ds Sabatini, chiamato a risolvere diverse situazioni che potrebbero condizionare l'operato della stessa società.

DE ROSSI - Il centrocampista giallorosso ha incontrato Sabatini a Trigoria, per cominciare a mettere le basi per un accordo. I due sono rimasti a colloquio per circa una trentina di minuti, anche se tutto si è fatto meno che entrare nel dettaglio degli anni del rinnovo e dello stipendio. Ma quello che voleva il ds giallorosso era guardare negli occhi De Rossi e capire le sue intenzioni per il futuro, e a quanto pare l'ha ottenuto.

MENEZ, BORRIELLO E VUCINIC - "Il francese è un giocatore forte che esalta la gente, ma ha già espresso il suo disagio. Terremo tutti i giocatori forti che accettino le nostre condizioni: mantenere certi comportamenti e rispettare le scelte dell'allenatore", ha spiegato Walter Sabatini.
La situazione più complicata è quella di Marco Borriello. La Roma riscatterà il giocatore, come da accordi con il Milan di meno di un anno fa, per 10 milioni di euro in tre rate annuali. Il tutto sarà ratificato intorno al 20 giugno e a quel punto il cartellino di Borriello diventerà di proprietà del club giallorosso. Se poi rimarrà a Trigoria, questo alla luce di quanto detto da Sabatini, è tutto da vedere. Non tanto per mancanza di stima nei confronti del calciatore, quanto per una scelta tattica, il 4-3-3 che con Totti centro del progetto e al centro del tridente, ridimensiona il ruolo di Borriello.
Discorso diverso per quanto riguarda Mirko Vucinic. Il montenegrino ha la sensazione di non essere amato dalla piazza. Se la Roma toccasse con mano l'intenzione di una separazione anticipata, non ci sarebbero problemi per cederlo, poi però, ci sarebbe da risolvere quello di trovare una punta esterna minimo di pari qualità, cosa non semplicissima.

ACQUISTI - sono tanti i nomi che il direttore sportivo e Luis Enrique hanno messo sul tavolo a Trigoria, con priorità assoluta su quattro giocatori. Non solo alcuni dei gioielli del Barca B, Montoya (20 anni, erede di Dani Alves) su tutti, anche se piace pure l'attaccante Soriano, ma soprattutto Bojan Krkic (si lavora sul prestito con diritto di riscatto del 20enne attaccante blaugrana), passando per il 19enne del River, Erik Lamela e per il 23enne del Velez, Ricky Alvarez. Conferma la trattativa in corso, anche se con le parti molto distanti, l'agente di Gaston Ramirez che porterebbe in giallorosso il centrocampista uruguayano del Bologna.

PORTIERE - Con Marchetti sempre più vicino alla Lazio, Sirigu e Viviano sembrano alternative valide e di prospettiva. Stekelenburg rappresenta l'identikit ideale per la nuova Roma, ma costa 12 milioni di euro.



Vincenzo Samà
 
 

[12-06-2011]

 
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