Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Referendum, affluenza parziale oltre il 41%

due milioni di romani chiamati alle urne

Circa due milioni di romani sono chiamati alle urne, come nel resto d'Italia, per esprimere un voto sui quattro referendum abrogratici. Urne aperte da domenica mattina alle 8 fino alle 22, e lunedì dalle 7 fino alle 15. Il primo dato sull'affluenza (registrato alle 19:00) è al di poco sopra il 41% (Nel Lazio 42,9%). Nella giornata di domenica è stata quindi superata la soglia del 40%, che gli esperti indicano come indispensabile per superare il quorum del 50%. (Ricordiamo che se non viene superato il quorum del 50% più uno il referendum non è valido).

A Roma ha già votato il sindaco Gianni Alemanno, che ha scelto di esprimersi soltanto su uno dei quesiti referendari, quella sul nucleare: "Ho ritirato solo la scheda sul nucleare perché ritengo che gli altri siano quesiti non chiari e non tali da permettere agli elettori di esprimere un giudizio corretto".

Nel Lazio sono chiamati a votare 4.438.052 cittadini. Ecco in sintesi il contenuto del referendum.

Ogni elettore al seggio non deve per forza votare per tutte le consultazioni ma può scegluiere su quali referendum esprimersi e non ritirare le altre schede.
Referendum 1 - Scheda di colore rosso. Il quesito prevede l'abrogazione di norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici privati.
Referendum 2 - Scheda di colore giallo. Il quesito propone l'abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l'erogazione dell'acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione del capitale investito dal gestore. -
Referendum 3 -Scheda di colore grigio. Il quesito propone l'abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare.
Referendum numero 4 - Scheda di colore verde. Il quesito propone l'abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.

DATI SULL'AFFLUENZA, DAL MINISTERO

ALTRE INFO SUL REFERENDUM
 
 

[12-06-2011]

 
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