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Rifiuti a sud est di Roma, uomini dell'Ama al lavoro

Alemanno "nessuna emergenza, solo problemi sindacali". Sciopero delle discariche rimandato di un mese

Sta pian piano tornando alla normalità la situazione dei cassonetti stracolmi di rifiuti nel quadrante sud est della città. Gli uomini dell'Ama sono al lavoro per ripristinare la pulizia tra le strade piene di sacchetti di immondizia che si erano accumulati da qualche giorno.

"La situazione è tornata alla normalità -ha detto Alemanno- L'emergenza è rientrata con buona pace di chi aveva chiesto l'intervento della Protezione civile, dell'esercito e dei marines. Abbiamo dimostrato che si trattava solo di disservizi e problemi sindacali. Roma ha dimostrato di poter gestire il problema rifiuti". Il sindaco di Roma ha svolto un sopralluogo in motorino lungo le strade del VI, VII e VIII Municipio nei quartieri di Pigneto e Casilino per controllare che la situazione fosse stata ripristinata. "Abbiamo incrociato centinaia di cassonetti e sono tutti in ordine e puliti -ha detto- tranne uno, senza cumuli in terra e intorno con un livello di pulizia davvero impressionante. Ora è finita l'emergenza e bisogna stare attenti per il futuro".

CAUSE - Il problema si era verificato a causa della temporanea chiusura della stazione di trasferenza di Rocca Cencia, chiusa per dei lavori durati alcuni giorni. La spazzatura si sarebbe accumulata anche per una "protesta bianca" dei lavoratori Ama, che hanno applicato alla lettera le ore contrattuali.

L'OPPOSIZIONE - "Ma quali vie ha visto il sindaco? - si chiede il senatore del Pd, Roberto Di Giovanpaolo - la differenziata è ancora nei cassonetti, carta e plastica sono per terra -dice- l'emergenza non è finita". Dello stesso parere è il senatore dell'Idv, Stefano Pedica. "Tutti - dice - abbiamo gli occhi per vedere ed il naso per sentire: Roma non è pulita".

Il sindaco ha incontrato anche le aziende che si occupano dello smaltimento dei rifiuti e che hanno minacciato lo sciopero. "Credo che Roma si salverà, stiamo cercando di differire di qualche giorno la serrata delle discariche - ha detto Manlio Cerroni il presidente del Co.la.ri., il consorzio che gestisce la discarica di Malagrotta, interpellato al termine di un incontro con il sindaco Gianni Alemanno sulla serrata delle discariche del Lazio annunciata per domani.

SERRATA DISCARICHE, SCIOPERO SPOSTATO AL 9 GIUGNO- L’Assemblea straordinaria di Federlazio Ambiente ha deciso all’unanimità di rimandare lo sciopero degli impianti di smaltimento e trattamento dei rifiuti al 9 giugno.

Il differimento dello sciopero, previsto per il 10 maggio, è il frutto degli impegni assunti da un lato dal Sindaco di Roma, con l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente, composto da Regione, Comune di Roma, Federlazio e CO.LA.RI., dedicato ai problemi della discarica di Malagrotta; dall’altro dagli impegni assunti dall’Assessore regionale Di Paolo, che ha partecipato all’Assemblea, di  far seguire in tempi brevissimi alle nuove tariffe, già definite per Viterbo e Colleferro e la risoluzione del debito di 250 milioni di euro che gli enti locali, a cominciare dal Campidoglio, hanno da anni con gli enti locali.



 
 

[09-05-2011]

 
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