Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Donna mutilata, un mese di indagini

diffuse foto della questura di indumenti e particolari vittima

Ad un mese esatto dal ritrovamento del corpo della donna mutilato di gambe, testa ed organi interni su via di Porta Medaglia, in zona Ardeatina, gli uomini della squadra Mobile non hanno ancora identificato la vittima.

Anche se dai risultati delle ultime analisi antropometriche emergono dettagli che potrebbero aiutare a risalire all’identità della ragazza. Era molto giovane, aveva dai 20 ai 35 anni, era alta tra l’1.71 e l’1.79 e portava una taglia 44, di carnagione chiara e con i capelli di un biondo naturale ma tinti di rosso.

Dalle analisi tossicologiche è invece emerso che era una fumatrice abituale e aveva bevuto dell’alcol prima di essere uccisa. Gli investigatori, diretti dal Capo della squadra Mobile Vittorio Rizzi, hanno deciso di rendere pubblici anche altri particolari ed oggetti della vittima, nella speranza che qualcuno possa riconoscerla. Sulle unghie, tagliate corte, la donna portava uno smalto rosso con piccole decorazioni argentate. La polizia ha anche diffuso le immagini del giubbotto nero indossato nel momento del ritrovamento del corpo e di un anello a fasce di metallo, di scarso valore.

Sul cadavere, al momento, non sarebbero invece state rilevate tracce di un altro Dna. Segno che probabilmente l'assassino, prima di uccidere la donna con tre coltellate alla schiena, avrebbe usato dei guanti in lattice o delle precauzioni per non lasciare tracce durante le mutilazioni. Secondo gli inquirenti, infine, le amputazioni sul corpo della donna e soprattutto le asportazioni degli organi interni, sarebbero state eseguite da una mano molto esperto.
 
 

[07-04-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE