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Reintegrati i fondi per la cultura

aumenta perņ la benzina. Letta "un piccolo sacrificio per gli italiani"

Alla fine i fondi per lo spettacolo sono stati reintegrati, non solo: il biglietto del cinema non aumenterà di un euro come 'minacciato' alcuni mesi fa. C'è un però: se la cultura è stata salvata i cittadini dovranno comunque mettere mano alle loro tasche. I soldi al governo non arriveranno dall'aumento di 1 euro del biglietto del cinema ma dall'incremento di 1-2 centesimi del prezzo della benzina.

Il governo "ha rispettato gli impegni" e ha ripristinato i fondi per il Fus (Fondo unico per lo spettacolo) e ha reso strutturale il "tax credit" chiesto a gran voce dal mondo del cinema e dello spettacolo, ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta: "Non ho mai avuto dubbi che l'impegno sarebbe stato rispettato".

Il consiglio dei ministri ha approvato dunque il decreto per il reintegro dei fondi destinati alla cultura. Una manovra da 149 milioni di euro. "un piccolo sacrificio di uno o due centesimi, che tutti gli italiani saranno lieti di poter fare". Ha concluso il sottosegretario alla presidenza del consiglio Letta confermando il reintegro del fondo unico per lo spettacolo”. Il Fus torna dunuqe ad un totale di 428 milioni.

ALEMANNO - Il successo nel rifinanziamento del Fus è il risultato "anche del ruolo decisivo del Maestro Muti", ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "L'intervento decisivo del Consiglio dei Ministri è perfino superiore alle previsioni. In tutto questo, voglio ringraziare in modo particolare il maestro Muti che con il suo autorevole intervento, nell'incontro avuto con Tremonti e il sottoscritto, ha avuto un ruolo decisivo per convincere il Ministro dell'Economia che non si trattava di un intervento assistenzialista ma di una misura necessaria per permettere la qualità e il merito nel mondo dello spettacolo e della cultura".


 
 

[23-03-2011]

 
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