Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Il nuovo consiglio regionale, 28 seggi al centrosinistra

il più votato Massimo Valeriani con 12.809 preferenze

Il nuovo consiglio regionale del Lazio sarà composta da 50 seggidi cui 28 sono stati assegnati al centrosinistra che sosteneva l’ex presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, ora governatore del Lazio. 

In totale le liste della coalizione hanno ottenuto il 41,9%, con il Pd primo partito regionale con il 30,3%. Le liste a sostegno di Francesco Storace ottengono 32,1% che assegna alla coalizione 13 consiglieri regionali. Saranno 7 invece i rappresentanti del Movimento 5 stelle che siederanno in consglio alla Pisana. La lista di Beppe Grillo ha ottenuto il 16,8% di voti, quasi 4 in meno del candidato presidente Barillari. Nonostante il cattivo risultato la lista centrista Per Giulia Gongiorno presidente ottiene due seggi con il 4,1% di preferenze. Abbastanza clamorosa la debacle della lista Rivoluzione civile di Ingroia ferma al 2%. Percentauali inferiori all'1% e nessun consigliere eletto anche per Casapound, Fare per Fermare il declino e i Radicali di Amnistia Giustizia e Libertà, penalizzati dalla mancanza di accordi con i big. Della coalizione vincente, 10 seggi sono stati assegnati al listino del presidente, 13 al Partito democratico, due alla lista civica zingaretti, uno a sel, uno al partito socialista italiano e uno al Centro Democratico di Tabacci.

Singole preferenze - A conclusione dello scrutinio di tutte le 2.600 sezioni - con risultati da considerare comunque acnora ufficiosi - il candidato consigliere regionale più votato nella città di Roma risulta essere Massimiliano Valeriani: il consigliere capitolino uscente del Pd ha infatti ottenuto 12.809 preferenze. Dietro di lui il collega di partito Mario Ciarla con 11.217 voti. Chiude il podio Michele Baldi, lista civica Zingaretti, con 10.705 voti preferenze. Davide Barillari, candidato presidente M5S ma anche capolista del movimento nella lista provinciale, è appena fuori dal podio virtuale a 10.177 voti. Luca Gramazio, candidato Pdl, capogruppo uscente del partito in Campidoglio, è quinto con 10.152 preferenze.

La composizione del nuovo consiglio regionale dopo le elezioni nel Lazio nel 2013
Candidato presidente non eletto
- Francesco Storace

Listino Zingaretti
- Cristiana Avenali
- Daniela Bianchi
- Marta Bonafoni
- Cristian Carrara
- Baldassare Favara
- Rosa Giancola
- Gian Paolo Manzella
- Daniele Mitolo
- Maria Teresa Petrangolini
- Riccardo Valentini

Pd (provincia Roma)
- Daniele Leodori
- Massimiliano Valeriani
- Marco Vincenzi
- Mario Ciarla
- Rodolfo Lena
- Eugenio Patanè
- Gianfranco Zambelli
- Fabio Bellini
- Simone Lupi
- Riccardo Agostini
Pd (provincia Latina)
- Enrico Maria Forte (o Giorgio De Marchis)
Pd (provincia Frosinone)
- Mauro Buschini
Pd (provincia Viterbo)
- Enrico Panunzi

Lista civica Zingaretti (provincia Roma)
- Michele Baldi
- Gianluca Quadrana

Sel (provincia Roma)
- Gino De Paolis

Psi (provincia Roma)
- Oscar Tortosa

Centro Democratico (provincia Roma)
- Piero Petrassi

Pdl (provincia Roma)
- Luca Gramazio
- Giuseppe Cangemi
- Pietro Di Paolo
- Antonello Aurigemma
- Adriano Palozzi
- Fabio De Lillo

Pdl (provincia Latina)
- Giuseppe Simeone

Pdl (provincia Frosinone)
- Mario Abbruzzese

Pdl (provincia Viterbo)
- Daniele Sabatini

Fdi (provincia Roma)
- Giancarlo Righini

La Destra (provincia Roma)
- Fabrizio Santori

Lista civica Storace (provincia Roma)
- Olimpia Tarzia

M5s (provincia Roma) 5
- Davide Barillari
- Devid Porrello
- Valentina Corrado
- Gianluca Perilli
- Silvana Denicolò

M5s (provincia Latina)
- Gaia Pernarella

M5s (provincia Viterbo)
- Silvia Blasi

Lista civica Bongiorno (provincia Roma)
- Pietro Sbardella

Lista civica Bongiorno (provincia Frosinone)
- Marino Fardelli (o Fabio Forte)

Tra i più votati anche l'assessore regionale uscente Giuseppe Cangemi, candidato con il Pdl, ha ottenuto 9.869 preferenze. Qualcuna in più di Gianfranco Zambelli (9.203), attualmente consigliere del Pd. Il presidente del Pd Eugenio Patanè ha raccolto 7.956 preferenze, il presidente del municipio XVI Fabio Bellini, sempre in lista col Pd, ne ha avuti 7.704. Giulio Pelonzi, consigliere capitolino Pd, ha raggiunto quota 7.091. Il capolista del Pd alle regionali in provincia di Roma, Jean Leonard Tuadi, ha raggiunto le 6.710 preferenze, non abbastanza per entrare alla Pisana. Diversi gli assessori e i consiglieri uscenti che si ripresentavano anche nelle fila del Pdl: Fabio De Lillo (già assessore capitolino all'ambiente) ha raggiunto 6.697 voti vincendo la sfida virtuale con gli altri ex dell'esecutivo Alemanno: Antonello Aurigemma (5.585) e Marco Visconti (5.281). Il "derby" degli ex assessori regionali quota Pdl è appannaggio di Cangemi: Pietro Di Paolo si è fermato 5.975 preferenze, Luca Malcotti a 4.454. Ne La Destra il più votato è l'ex consigliere Pdl Fabrizio Santori (3.679). In Sel la sfida romana è vinta da Marco Furfaro con 3.398 voti. Un discreto bottino di voti (2.065) anche per Simone Di Stefano di Casapound. Un altro ex assessore capitolino, Fabrizio Ghera, che correva con Fdi, ha raggiunto quota 4.632 preferenze. Sempre nel partito della Meloni, Federico Iadicicco, già consigliere provinciale Pdl, ha ottenuto 2.387 preferenze, piazzandosi davanti ai due ex consiglieri comunali del Pdl Andrea De Priamo (1.780) e Federico Mollicone (1.468). Nella civica Bongiorno è testa a testa per il primato tra due Udc: Francesco Carducci, capogruppo uscente alla Pisana (3.289), e Pietro Sbardella, consigliere regionale (3.118). Nella civica Zingaretti Baldi ha staccato tutti: dietro di lui ci sono Claudio Cecchini (ex assessore provinciale con Zingaretti) a 4.488 voti, Gianluca Quadarana (consigliere comunale con la civica) 3.081, e Antonella De Giusti (presidente del municipio XVII) 2.580. Nella civica di Storace è prima Olimpia Tarzia (consigliere regionale Per uscente) con 2.333 preferenze. Il capolista Fidel Mbanga Bauna si è fermato a quota 221. Infine da notare "l'abisso" tra il più votato di M5S Davide Barillari: i suoi oltre 10mila voti si confrontano con i 1.215 ottenuti dal secondo più votato della lista, Gianluca Perilli.
 
 

[27-02-2013]

 
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