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Colosseo, si innalzano i ponteggi. Ad ottobre parte il restauro

il simbolo dell'Italia del mondo rinascerÓ con la rimozione della patina di smog. Ci vorranno circa tre anni

Dopo i ricorsi, le polemiche ed i ritardi finalmente il restauro del Colosseo può partire. Si stanno infatti innalzando i ponteggi sulle prime 10 arcate del monumento più famoso di Roma che si rifararà il look grazie alla sponsorizzazione di 25 milioni di euro del gruppo Tod’s di Diego Della Valle.

Come ha spiegato la direttrice del Colosseo Rossella Rea, la prima parte del restauro, che inizierà dai primi di ottobre, prevede la pulitura delle superfici esterne rovinate dallo smog ed erose dal vento. Si procederà quindi di 10 arcate in 10 arcate ed il monumento non sarà mai completamente rivestito da ponteggi. Nel periodo del restauro, che dovrebbe durare poco meno di tre anni, l’Anfiteatro Flavio resterà aperto al pubblico e l’impresa che si è aggiudicata i lavori realizzerà un punto informazioni in cui si potrà seguire anche l’andamento dei lavori.

Il simbolo dell’Italia nel mondo, oggi ingrigito dallo smog, rinascerà soprattutto con la rimozione, con acqua nebulizzata, della patina nera che si è depositata nel corso degli anni. Saranno invece restaurate le parti maggiormente compromesse. Al termine dei lavori il Colosseo riacquisterà in parte il colore del travertino antico, una sorta di bianco avorio con sfumature ocra. Un secondo appalto, sempre finanziato con fondi Tod’s, riguarderà invece la realizzazione di un centro servizi. La struttura porterà all’esterno le attività che sono ora nella parte interna dell’Anfiteatro: dalla biglietteria alle postazioni degli apparecchi didattici fino ai bagni. Un terzo appalto prevede il restauro dei corridoi aperti al pubblico del primo e del secondo ordine e dei sotterranei, più la revisione dell’impiantistica e dell’illuminazione.

 
 

[11-09-2013]

 
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