Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Roma capitale d'Italia per furti e borseggi

record negativo per Roma: questo tipo di reati cresciuto del 75%

Roma capitale di furti e borseggi, con un record negativo sia in valori assoluti sia nel trend storico: negli ultimi tre anni questo tipo di reati è cresciuto del 75%.

Non va meglio per i furti nei negozi – qui la percentuale è salita del 30% - e per i furti delle auto: + 20 per cento. Nello stesso triennio, le medie nazionali si attestano su valori estremamente più ridotti. Ma è il mercato della droga a rappresentare un fenomeno particolarmente preoccupante, con un’impennata del 43% contro una media italiana del 3%. A crescere, infine, le estorsioni, le minacce, i reati di percosse e lesioni dolose.
Sono questi i risultati del rapporto del Censis in vista del giubileo, rapporto corredato anche con le interviste ai romani. L’obiettivo del Censis è quello di monitorare gli umori della città, di cogliere e descrivere i temi nell’agenda romana in vista dell’anno santo.

Il quadro che ne emerge è che solo per l’otto per cento dei romani crede che la polizia municipale sia efficiente. Quasi la metà dei cittadini ha paura di attentati per il terrorismo internazionale. Le donne, poi, che prendono i mezzi pubblici hanno timore di essere derubate. Se da una parte si apre il gap tra cittadini e istituzioni, con una perdita progressiva di fiducia e credibilità, dall’altro sembra anche perdersi il senso di comunità: un terzo dei cittadini della capitale pensa che i rapporti tra le persone si siano deteriorati, con una crescita della rabbia repressa, dell’intolleranza e dell’incomprensione. E dove, allora, non arriva la repressione delle forze dell’ordine, sta ai cittadini ricucire relazioni umane sane e dinamiche sociali di inclusione.  

[13-05-2015]

 
Lascia il tuo commento