Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Rogo alla stazione Tiburtina del 2011, chiesto rinvio a giudizio per tre manager

il rogo del 24 luglio 2011 distrusse parte della stazione Tiburtina

Per il rogo che il 24 luglio 2011 distrusse la stazione Tiburtina la procura ha chiesto il rinvio a giudizio, per incendio colposo, di tre persone che all'epoca dei fatti erano manager di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). A rischiare il processo sono l'allora direttore della produzione Maurizio Gentile, al tempo responsabile della Direzione di produzione di Roma, Silvio Gizzi e il responsabile dell'Unità del nodo di Roma, Ciro Ianniello. La posizione di un altro manager, Michele Mario Elia, è stata archiviata.

Secondo quanto accertato dal pm Barbara Sargenti, l'incendio divampò per cause legate ad un inadeguato sistema di rilevazione incendi. In particolare, secondo l'accusa, le fiamme si propagarono, raggiungendo notevoli proporzioni, per la mancanza di un sistema organico di compartimentazione del fabbricato che impedisse la rapida propagazione delle fiamme e di misure per il distacco dell'alimentazione elettrica. Le fiamme furono domate dai vigili del fuoco dopo 15 ore. A subire i danni maggiori fu la vecchia palazzina che ospitava la centrale di controllo della stazione ferroviaria. La struttura fu demolita.



[23-04-2015]

 
Lascia il tuo commento