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Bus, Roma Tpl rischia di rimanere a secco di carburante

il rischio concreto che, a causa dei debiti, gli autobus dalla prossima settimana restino fermi. Il Campidoglio corre ai ripari

Ci mancava anche questa: la tragedia, o commedia dipende dall’umore, di atac continua con un nuovo, penoso atto dopo quello di ieri quando, alle 8.30, un autobus è andato a fuoco a La Rustica: fortunatamente era un giro di collaudo. Ma la prossima settimana i mezzi dell’azienda di trasporto pubblico romana potrebbero non essere neppure in grado di effettuare quelli: i conti, sono infatti congelati dal maxipignoramento di Roma Tpl, l’azienda che per Atac cura i collegamenti periferici, che vanta un credito di 77 milioni di euro. E’ da una settimana che ci si trova in questa situazione pazzesca e dato che i fornitori, in primis quelli di carburante, non campano d’aria, e che le scorte stanno per esaurirsi, il rischio che per la città si vedano ancora meno autobus del solito è grande.

E stiamo parlando di una parte, consistente, dei debiti di Atac che, in tutto, deve a una consistente platea di fornitori qualcosa come 400 mln di euro. Il sindaco stesso ha dichiarato che il rischio che gli autobus, a partire dalla prossima settimana, restino fermi è concreto. Il Campidoglio, spiega Marino, proverà a mettere una toppa: come? Sostituendosi all’azienda, sotto il profilo finanziario, fino a fine mese. Ma ci sarà bisogno di una delibera specifica, con tanto di indicazione delle risorse che verranno messe a disposizione per garantire il pignoramento e fare in modo che il tribunale le accetti e sblocchi i conti correnti di atac. E’ una corsa contro il tempo, con alcuni consiglieri della maggioranza che si dicono fiduciosi e indicano in un paio di giorni la risoluzione del problema; per altri, la tensione è alle stelle e la situazione sempre più drammatica. Anche perché l’orizzonte è sempre più fosco, con i sindacati sul piede di guerra dopo il piano di ristrutturazione presentato dall’Ad Broggi e i mezzi sempre più trascurati: ogni giorno un bus su tre resta fermo.

[04-11-2014]

 
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