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Protesta al provveditorato, tagli alla scuola. "Ci diano le classi"

genitori ed insegnanti manifestano per la riduzione di classi al liceo classico Benedetto Da Norcia

Studenti, insegnanti e genitori alla disperata ricerca di una classe. E’ il motivo della protesta organizzata questo pomeriggio di fronte al provveditorato di via Pianciani. Decine di genitori hanno iscritto i loro figli al liceo classico Benedetto da Norcia, a Centocelle, per poi scoprire qualche mese dopo, da una lettera inviata dal preside, che i posti disponibili erano limitati. Otto ragazzi rimarrano quindi fuori e gli esclusi saranno scelti con un sorteggio.

"La scuola ha risposto che la domanda era stata accettata, per cui non ci siamo preoccupati, -racconta un genitore-. Invece qualche giorno fa ci è arrivata una mail dal preside che ci annunciava che c'era un sovrannumero e quindi si procedeva al sorteggio". "Non è solo una questione di diritto allo studio poiché stiamo parlando di scuola dell'obbligo, -commenta una insegnante-. C'è un problema formale perché i criteri dovevano essere stabiliti prima dell'invio delle domande dei genitori".

Insomma l’ennesimo taglio all'istruzione dovuto ad una riduzione di fondi per la scuola pubblica. Al liceo classico Da Norcia le classi di IV ginnasio due anni fa erano quattro, ora potrebbero essere ridotte a due. "L'obiettivo è chiaro. -continua un insegnante-, ovvero quello di tagliare e di ridurre le spese. Al Ministero interessa solo che quadrino i conti e non la qualità dell'insegnamento". Un altro problema riguarda anche a didattica, le classi sarebbero formate da ben 29 alunni con i conseguenti effetti sull'insegnamento.

I genitori hanno già scritto una lettera chiedendo almeno l’assegnazione di una terza classe. Nell’incontro di oggi in provveditorato ancora nessuna chiara risposta. "Abbiamo avuto un incontro oggi ma senza ancora capire cosa succederà. Noi continueremo a protestare finché almeno non sarà assegnata una terza classe di IV ginnasio".

[30-05-2013]

 
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