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Les MisÚrables

di Tom Hooper. Con Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway

di Rosario Sparti

Il film è l'adattamento cinematografico di uno dei musical di maggior successo di tutto i tempi e tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo. Siamo nella Francia della prima metà dell'Ottocento. Protagonista della storia è Jean Valjean, appena uscito di prigione in cerca di redenzione. Sotto falso nome, diventa un fortunato imprenditore e sindaco di una città della provincia francese. Perseguitato dall'ispettore Javert, è costretto a fuggire nuovamente, portando con sé la piccola orfana Cosette, che alleva come una figlia.

Dopo il successo del pluripremiato IL DISCORSO DEL RE, Tom Hooper decide di portare avanti una operazione ambiziosa e con grandi rischi, trasporre cinematograficamente uno dei musical di maggior successo di tutti i tempi e tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo. Due sfide in una volta sola, a questo scopo convoca a sé un nutrito cast di star hollywoodiane, dal tenebroso Russell Crowe alla bella Amanda Seyfried.

La sfida di Hooper è di creare un mondo alternativo cui si chiede d’aderire totalmente, infatti, lo spettatore deve necessariamente entrare in perfetta sintonia con il ritmo e l’irrealtà dell’operazione per riuscire ad apprezzarla. La scelta, per certi versi estrema, di far ininterrottamente recitar cantando – in linea con il “recitativo dell’opera lirica – il cast e quella di privare di respiro le inquadrature, riempite quasi interamente grazie ad angolazioni sghembe e un uso costante del primo piano, è coraggiosa ma perdente.

Il film diviene così estenuante, in un tripudio di eccessi che strozza il piacere della visione. Il classico esempio di troppo che stroppia. Un vero peccato dato che lo spirito umanista, colmo di senso di giustizia e rispetto per gli uomini, che caratterizza l’opera viene rispettato abbastanza fedelmente e spesso il film riesce a far vibrare le corde più intime dello spettatore. Emozioni che riescono a colpire grazie alla riuscita prova di Hugh Jackman e una credibile Anne Hathaway che, con la sua sofferta interpretazione di “I dreamed a dream”, riesce nel difficile compito di strappare la canzone a Susan Boyle dall’immaginario collettivo.

 



votanti: 3
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[30-01-2013]

 
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