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2 GIORNATA - 17 Ottobre 2014

Tomas Milian, Park Chan-Wook, Soderbergh e Clive Owen al festival

Al Festival la serie televisiva “The Knick” firmata dal regista premio Oscar Steven Soderbergh

Nella linea di programma Gala anche Still Alice di Richard  Glatzer e Wash Westmoreland,Eden di Mia Hansen-Løve e Kahlil Gibran's the Prophet scritto e diretto da Rogers Allers

Tomas Milian e Park Chan-Wook incontrano il pubblico

 
Il Festival Internazionale del Film di Roma presenta in anteprima il cineromanzo più importante e atteso dell’anno: oggi, venerdì 17 ottobre alle ore 20 presso la Sala Petrassi, nella linea di programma Gala, saranno proiettati i primi due episodi della serie televisiva “The Knick” di Steven Soderbergh. Il nuovo lavoro del grande cineasta statunitense – premio Oscar® per Traffic, Palma d’Oro a Cannes per Sesso, bugie e videotape, autore di alcuni fra i maggiori successi cinematografici degli ultimi anni (la trilogia di “Ocean”,  Erin Brockovich - Forte come la verità, Magic Mike, Side Effects) – vede protagonista Clive Owen, nei panni del geniale chirurgo John Thackery. L’attore britannico (Golden Globe per Closer, interprete di film come King Arthur, Sin City, Inside Man) sarà sul red carpet alle ore 19.30: il giorno dopo incontrerà il pubblico (sabato 18 ottobre) alle ore 18 presso la Sala Petrassi, nell’ambito di una vera e propria “maratona cinematografica” in cui sarà proiettata l’intera serie, con il finale di stagione in contemporanea con gli Stati Uniti. I dieci episodi – scritti da Jack Amiel e Michael Begler, sceneggiatori di Quando meno te lo aspetti e Qualcosa di straordinario – andranno in onda in esclusiva assoluta su Sky Atlantic HD in autunno.

Alle ore 19.30, la Sala Santa Cecilia ospiterà in prima europea la proiezione di Still Alice di Richard  Glatzer e Wash Westmoreland, vincitori al Sundance del Premio del Pubblico e del Gran Premio della Giuria con Quinceañera, autori di Pedro, presentato ai Festival di Toronto e Berlino, e The Last of Robin Hood (Festival di Toronto). Il film, nel programma di Gala, ospita un cast di star formato, tra gli altri, da Kristen Stewart, Julianne Moore e Alec Baldwin. Basata sull’omonimo romanzo di Lisa Genova, la pellicola narra, senza facili sentimentalismi e in uno stile che è stato paragonato al cinema di Ozu, la vicenda di una donna di successo, tenace e caparbia, a cui viene diagnosticato il morbo di Alzheimer.

Alle ore 22 (Sala Santa Cecilia, linea di programma Gala), sarà proiettato Eden di Mia Hansen-Løve: la giovane cineasta francese, classificata da Variety tra i dieci registi internazionali da conoscere “a tutti i costi”, premiata a Cannes per il suo film d’esordio Tout est pardonné, autrice de Il padre dei miei figli (sempre a Cannes nella sezione Un Certain Regard) e Un amore di gioventù, ripercorre i passi del “French touch” dal 1992 a oggi, rievocando una generazione che è stata in grado di riscrivere le regole della musica dance grazie a musicisti come i Daft Punk, Dimitri from Paris, Cassius, Alex Gopher.

Alle ore 17 (Sala Santa Cecilia), in collaborazione con la sezione autonoma e parallela Alice nella città, il Festival presenterà la prima europea di Kahlil Gibran's the Prophet, film di animazione scritto e diretto da Roger Allers, coregista con Rob Minkoff del Re Leone , il maggior incasso nella storia dell’animazione tradizionale con i suoi 950 milioni di dollari incassati in tutto il mondo. Alla realizzazione del film hanno partecipato grandi artisti e musicisti tra cui Tomm Moore, Michal Socha, Joan Gratz, Nina Paley, Joann Sfar, Bill Plympton, Mohammed Saeed Harib, Paul e Gaeton Brizzi. Ispirata al grande classico firmato da Kahlil Gibran, la pellicola porta sullo schermo le parole del poeta libanese in una forma mai vista prima, grazie alle voci di Liam Neeson, Salma Hayek-Pinault, Quvenzhané Wallis, John Krasinski, Frank Langella e Alfred Molina, e alla colonna sonora composta da Gabriel Yared, Oscar® per Il paziente inglese e candidato allo stesso premio per Il talento di Mr. Ripley e Ritorno a Cold Mountain.

Anche nella nona edizione, il Festival riserverà ampio spazio agli incontri fra i protagonisti del grande schermo e il pubblico. Il primo, alle ore 16.30, presso la Sala Petrassi: una masterclass con Tomas Milian, premiato quest’anno dal Festival con il Marc’Aurelio Acting Award. L’attore di origini cubane – straordinario protagonista della stagione dello spaghetti western e del poliziesco all’italiana, interprete per registi che hanno fatto la storia del cinema italiano come Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti e Pierpaolo Pasolini, e per cineasti hollywoodiani come Steven Spielberg, Oliver Stone e Steven Soderbergh – parlerà della sua lunga carriera e risponderà alle domande degli appassionati.

Alle ore 18 in Sala Petrassi, il Festival, in collaborazione con Ermenegildo Zegna, presenterà in prima mondiale A Rose Reborn, cortometraggio del regista, sceneggiatore e produttore Park Chan-Wook, uno dei maggiori cineasti contemporanei, insignito del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes per Oldboy, vincitore del premi Cinema Avvenire e Leoncino d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia per Lady Vendetta. Dopo la proiezione, l’autore coreano incontrerà il pubblico.

Il MAXXI ospiterà alle ore 18 “L’invasione degli Ultracorti: i migliori corti in 15 secondi”, primo contest internazionale di video sotto i 15 secondi. All’evento partecipano Enrico Ghezzi e Sabina Guzzanti

 Alle ore 18 presso il Teatro Studio Gianni Borgna, due film della retrospettiva “Danze macabre. Il cinema gotico italiano”: il cortometraggio Il figlio di Dracula di Corrado Farina precederà la proiezione de I vampiri di Riccardo Freda e Mario Bava.

 Nel programma di Alice nella città X+Y di Morgan Matthews (ore 11, Sala Santa Cecilia) e The Young and Prodigious T.S.Spivet (Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet) di Jean-Pierre Jeaunet (ore 11.30, Sala Sinopoli).

La Casa del Cinema ha ospitato, ieri sera, la pre-apertura della nona edizione: il regista Premio Oscar® Bernardo Bertolucci, in occasione del cinquantesimo anniversario dall’uscita di Prima della Rivoluzione, sua opera seconda di lungometraggio, ha ricevuto dalle mani di Tomas Milian il Diploma d’Onore assegnatogli in passato e mai consegnato dal CSC – Centro sperimentale di Cinematografia. Il regista di Novecento, L’ultimo imperatoreIo ballo da sola è stato festeggiato dal Direttore del Festival Marco Müller e da alcuni amici tra cui il Premio Oscar® Ennio Morricone, Adriana Asti, Francesco Barilli e Morando Morandini. “Questo riconoscimento mi è ancor più caro perché me lo consegna Tomas, che ho avuto con me sul set de La Luna – ha detto Bertolucci – Ci voleva il ‘diabolico’ Müller per scoprire che il film è uscito esattamente cinquanta anni fa, stesso giorno, stessa ora”. La proiezione di Prima della Rivoluzione è stata anticipata da Casarola, un documentario di sette minuti sulle origini della famiglia Bertolucci, diretto da Lorenzo Castore e prodotto da Young Films. Il cortometraggio verrà poi mostrato il 20 ottobre in Sala Sinopoli, prima della proiezione di Obra di Gregorio Graziosi.  

[17-10-2014]

 
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