Regalare un cucciolo per Natale: le domande da porsi prima di decidere

La gioia di ricevere un cucciolo come regalo di Natale è probabilmente immensa, ma chi decide di donarlo deve porsi delle domande fondamentali per il futuro benessere dell’animale. 

regalare cucciolo natale
Regalare un cucciolo a Natale (Corriereromano.it)

Quante volte abbiamo sentito amici o parenti dire di desiderare un animale da compagnia? Ebbene, regalare un cucciolo a Natale sarebbe un gesto di gran cuore, e la gioia di chi lo riceve è certamente immensa. Tuttavia, ci sono delle domande da porsi prima di prenderlo e regalarlo: ne vale per il futuro benessere dell’animale.

E’ senza dubbio un regalo dolce e tenero da trovare sotto l’albero il 25 dicembre, ma c’è da riflettere sul fatto che il cucciolo dovrà trascorrere tutta la vita con la sua nuova famiglia. Proprio per questo, è a dir poco fondamentale interrogarsi su questi dieci aspetti per capire se effettivamente starà bene.

Prendere un cucciolo da regalare per Natale: 10 domande da porsi prima

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Regalare un cucciolo a Natale (Corriereromano.it)

Non si può essere al corrente dello stile di vita che conducono dei semplici conoscenti, a tal punto da decidere di stravolgere le loro giornate con un cucciolo. Proprio in virtù di questo, normalmente si decide di regalarlo a qualcuno con cui si ha stretta confidenza. Questa conoscenza profonda va sfruttata per capire se i destinatari del regalo hanno effettivamente le caratteristiche giuste per prendersi cura del nuovo membro della famiglia.

Ad esempio, si tratta di persone che hanno la possibilità di stravolgere la loro vita? Bisogna essere predisposti al cambiamento, poiché si sradica una routine e se ne costruisce una nuova, che implicherà vacanze diverse, orari diversi, modi e luoghi diversi. I nuovi proprietari avranno la possibilità di dedicare del tempo al cucciolo ogni giorno? Nel caso di un cane, ad esempio, più volte al giorno dovrà essere portato a fare una passeggiata, qualunque sia il meteo. Hanno anche il tempo da dedicare alla sua educazione? Solo in questo modo si potrà crescere un animale con il quale sarà piacevole convivere sia in casa che fuori.

Ancora, ogni animale ha la propria personalità: è proprio come una scatola di cioccolatini, non si sa mai quello che capita. Quale personalità si addice di più ai nuovi padroni? In questo caso, può rivelarsi fondamentale il consiglio del veterinario o di un esperto di razze. I destinatari del regalo hanno le idee ben chiare circa le esigenze di quello specifico animale o ne sono attratti solo esteticamente?

La famiglia adottiva è consapevole dei cattivi odori dell’animale e sa accettarli senza farne un problema? E nonostante esistano le spazzole, è pronta ad accettare che i peli siano ovunque in casa? Per convivere con un animale domestico, bisogna avere pazienza e flessibilità mentale. Anche se questo dovesse significare batuffoli in costante presenza sul pavimento e sui tessuti. Oltre ad accogliere in casa i peli, i nuovi padroni sono pronti a vedere ridotte a brandelli le cose che amano? Si parla, ad esempio, delle scarpe, come delle ciabatte o del divano.

Per restare in tema con la necessità di avere pazienza, la nuova famiglia sarà disposta a raccogliere i bisogni del proprio animale nelle diverse stanze di casa, per più volte al giorno, per svariati mesi, fin quando non avrà compreso e fatto proprie le buone maniere? In più, un animale in famiglia implica un costo: i padroni hanno la disponibilità economica e la volontà di destinare parte dei propri guadagni al sostentamento, al benessere e alle cure dell’animale? Questi sono quesiti fondamentali da porsi prima di adottare un animale o di scegliere di destinarlo a qualcuno sotto forma di regalo.

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