Crampi notturni, quando si deve andare dal medico

I crampi notturni sono un vero incubo per tante persone e possono essere l’avvisaglia di una patologia più grave: quando rivolgersi al medico.

Ragazza non riesce ad alzarsi dal letto
Ragazza non riesce ad alzarsi dal letto (Corriereromano.it)

I crampi notturni infastidiscono migliaia di persone. Il più delle volte, la situazione si risolve da sola ed è temporanea. In altri casi, però, questi disturbi, se frequenti, possono essere il campanello di allarme di una patologia più seria. Quando i crampi insorgono all’improvviso e sono fortissimi, tanto da non far dormire, occorre fare attenzione.

Come accennato, nella maggior parte dei casi, si tratta di fenomeni passeggeri, magari durano pochi minuti, legati alle mestruazioni o al tipo di allenamento svolto in giornata (a proposito, ci si può allenare con il ciclo?), oppure a qualche intossicazione alimentare, o alla semplice influenza intestinale. A volte, però, la situazione si fa più complessa, e allora non resta che rivolgersi al proprio medico per capire cosa sta succedendo al nostro corpo.

Quando rivolgersi al medico in caso di crampi notturni dolorosi e invalidanti

Donna con forte dolore alla pancia
Donna con forte dolore alla pancia (Corriereromano.it)

In alcuni casi, ad esempio, si è scoperto che i crampi possono essere connessi direttamente al sistema nervoso. In tal senso, insorgono quando si sta attraversando un periodo particolarmente stressante e impegnativo. In altri casi, sono legati all’attività fisica. Quando si sforza troppo il fisico, magari durante un allenamento, è quando si è a riposo che insorgono i crampi muscolari.

Quando il corpo è a riposo, ed è steso sul letto e inizia ad addormentarsi, può essere il momento in cui emergono tutti i doloretti provocati dagli esercizi fisici svolti durante la giornata. (Qui qualche esercizi per allenarsi in casa e smaltire le calorie). Prevenire i crampi muscolari è possibile facendo stretching, prima e dopo l’allenamento, e idratando il corpo, ossia bevendo tanto. L’acqua aiuta molto a combattere tali disturbi.

Rimedi per combattere i crampi muscolari

Potrebbe essere utile, se la situazione avviene di frequente, assumere integratori di minerali, contenenti potassio, magnesio, calcio e zinco, per combattere i bassi livelli di elettroliti nel sangue e anche i disturbi nervosi. Ma quando la situazione si fa più complessa?

Se i crampi coinvolgono tutto il tronco e persino le braccia, e non si capisce il perché, allora meglio rivolgersi al medico. Crampi dolorosi, violenti, e su varie zone del corpo, possono essere sintomo di disturbi ormonali o elettrolitici, oppure possono indicare l’effetto collaterale di un farmaco. Di frequente, si può avere anche la perdita di sensibilità.

Un medico saprà fare la corretta diagnosi per capire l’entità e il tipo di problema. Durante l’esame, si valuta anche i riflessi muscolari, si effettuano gli esami del sangue e si affronta un elettromiografia. Nei casi più gravi, che sono molto rari, il medico richiede di fare una risonanza magnetica al cervello, oppure al midollo spinale.

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