Castel di Tora, il borgo sul lago dove sgorga l’acqua più buona del Lazio

Borgo medievale di quasi 300 anime, rifugio tranquillo in estate e in inverno. Si tratta di Castel Tora uno dei borghi più belli d’Italia.

Casterl di Tora Rieti
Il borgo di Castel di Tora visto dal ponte per raggiungerlo (CorriereRomano.it)

Nella provincia di Rieti e solo ad un’ora d’auto da Roma, c’è il Castel di Tora borgo in stile medievale di quasi 300 abitanti che si affaccia sul lago artificiale del Turano.

Un tempo si chiamava Castel Vecchio, poi la vicinanza con la città romana di Tora ne ha trasformato il nome in quello che è utilizzato attualmente. Lo stile medievale fatto di botteghe di artigiani e costruzioni in pietra la fanno da padrona; la salubrità dell’aria, i crinali dei monti con i castagneti secolari, le acque pure -tanto che si dice che da qui scorra l’acqua più buona del Lazio- e i percorsi di transumanza sono il ricordo di una passata vita agreste che si può recuperare semplicemente passeggiando tra i percorsi trekking che ci sono.

Il tutto nella cornice della Riserva Naturale del Monte Navegna e Monte Cervia , rendendo di fatto Castel di Tora uno dei borghi più belli d’Italia, l’ennesimo scorcio di vita di provincia affascinante da visitare insieme a Civita di Bagnoregio e borgo Bomarzo.

In estate come in inverno, tutto quello che c’è da (non) fare a Castel di Tora

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Uno degli scorci di Castel di Tora (CorriereRomano.it)

Chi ama l’idea di un’uscita fuoriporta o di un weekend vacanza nei borghi, sa benissimo di doversi dimenticare la vita notturna e anche Castel di Tora non fa eccezione; in un luogo come questo si va soprattutto per rilassarsi e trovare un angolo e un momento di pace rispetto alla frenesia e il caos della città.

Questo non vuol dire che non ci sia nulla da fare; in estate il borgo offre spiagge attrezzate e quindi, proprio come succede sulle sponde del Lago di Bracciano, è possibile fare il bagno in assoluta comodità oltre che tranquillità. Sempre in estate, più precisamente nella seconda domenica di luglio, c’è la festa per Santa Anatolia patrona del borgo e il calendario di eventi risveglia la cittadina anche nei giorni precedenti, alternando riti religiosi a spettacoli di intrattenimento.

Ci sono poi i percorsi di trekking che si innestano per tutta la riserva naturale e che sono percorribili nella bella stagione come in inverno. Anche nel periodo freddo il borgo vive; più precisamente in questa fase dell’anno a farla da padrona sono le sagre come quella degli Strigolizzi ad Ottobre e la Festa del Polentone a Febbraio.

Più in generale, da visitare nel borgo si consiglia il suggestivo ponte che unisce il borgo al Colle di Tora e dal quale si ha una veduta intera del paese, mentre nel centro storico meritano una visita la Chiesa di San Giovanni Evangelista e al centro della Piazza la fontana del Tritone.

Come raggiungere Castel di Tora

Castel di Tora è raggiungibile tramite autostrada percorrendo la A24 Roma-L’Aquila-Teramo con uscita allo svincolo Carsoli-Oricola, mentre la stazione ferroviaria più vicina è quella di Carsoli.

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