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Tu li sai fare i saltimbocca di vitella? Molti romani credono di conoscere la vera ricetta, ma si sbagliano

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<p><strong>Saltimbocca alla romana&colon; una ricetta storica identificativa di Roma&comma; un piatto unico come la Carbonara&period; Storia e ricetta&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<figure id&equals;"attachment&lowbar;1802" aria-describedby&equals;"caption-attachment-1802" style&equals;"width&colon; 1190px" class&equals;"wp-caption aligncenter"><img class&equals;"size-full wp-image-1802" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;corriereromano&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2023&sol;11&sol;Saltimbocca-alla-romana&period;jpg" alt&equals;"Saltimbocca alla romana impiattati con salvia a vista " width&equals;"1200" height&equals;"800" &sol;><figcaption id&equals;"caption-attachment-1802" class&equals;"wp-caption-text">Saltimbocca alla romana&colon; ecco la ricetta originale &lpar;Corriereromano&period;it&rpar;<&sol;figcaption><&sol;figure>&NewLine;<p>I <strong>Saltimbocca<&sol;strong> <strong>alla romana<&sol;strong> sono uno dei piatti iconici della nostra città&period; Ovunque tu vada&comma; come la Carbonara o il supplì&comma; i Saltimbocca sono <strong>emblematici di Roma<&sol;strong> ed identificano la nostra città e la nostra cultura&period; Un <strong>piatto semplice<&sol;strong>&comma; come tantissimi piatti delle tradizioni territoriali di molti luoghi&comma; compreso di Roma&period; <strong>Vitella e prosciutto<&sol;strong>&comma; semplificando la descrizione&period; Un piatto semplice che raccoglie dentro di sé i <strong>sapori romaneschi<&sol;strong> con la semplicità&comma; <strong>simbolo<&sol;strong> di una cultura culinaria come quella romana&colon; Semplice e sostanziosa&period;<&sol;p>&NewLine;<h2>Saltimbocca alla romana&colon; ricetta e storia del piatto simbolo di Roma<&sol;h2>&NewLine;<figure id&equals;"attachment&lowbar;1803" aria-describedby&equals;"caption-attachment-1803" style&equals;"width&colon; 730px" class&equals;"wp-caption aligncenter"><img class&equals;"size-full wp-image-1803" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;corriereromano&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2023&sol;11&sol;Salvia&period;jpg" alt&equals;"Foglie di salvia" width&equals;"740" height&equals;"480" &sol;><figcaption id&equals;"caption-attachment-1803" class&equals;"wp-caption-text">Saltimbocca alla romana&colon; dalla posizione della salvia alla cottura &lpar;Corriereromano&period;it&rpar;<&sol;figcaption><&sol;figure>&NewLine;<p>Per quanto siano <strong>identificativi di Roma<&sol;strong>&comma; la loro origine rimane nebbiosa&period; Sicuramente oggi sono parte integrante della <strong>cultura<&sol;strong> della città eterna&comma; ma non si comprende bene come siano diventati parte della <strong>storia culinaria<&sol;strong> di Roma&period; Le prime testimonianze si hanno nel <strong>1891<&sol;strong>&comma; quando l&&num;8217&semi;<strong>Artusi<&sol;strong> nella ricetta n&period;222 nel celebre trattato &&num;8220&semi;<strong>La scienza in cucina e l&&num;8217&semi;arte di mangiar bene<&sol;strong>&&num;8221&semi; racconta<em>&colon; &&num;8220&semi;sono bracioline di vitella di latte&comma; condite leggermente con sale e pepe&comma; sopra ognuna delle quali si pone mezza foglia di salvia &lpar;una intera sarebbe troppo&rpar; e sulla salvia una fettina di prosciutto grasso e magro&period; Per tenere unite insieme queste tre cose s&&num;8217&semi;infilza con uno stecchino da denti<&sol;em>&&num;8220&semi;&period; Così raccontava il suo <strong>incontro<&sol;strong> con i saltimbocca&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Per quanto ci siano molte <strong>testimonianze scritte<&sol;strong>&comma; molti sono i dubbi che rimangono&comma; soprattutto affermati da <strong>Ada Boni<&sol;strong>&period; Lei&comma; infatti&comma; sostiene che l&&num;8217&semi;antica ricetta sia bresciana&comma; il cui chef&comma; oltre che zio di Ada&comma; <strong>Adolfo Giaquino<&sol;strong>&comma; ne riporta una <strong>ricetta<&sol;strong> molto simile nel <strong>Manuale Pratico di Cucina<&sol;strong>&period; Anche la <strong>Guida Gastronomica d&&num;8217&semi;Italia<&sol;strong> ne riconosce l&&num;8217&semi;origine bresciana&comma; ma ne dichiara <strong>l&&num;8217&semi;adozione romana<&sol;strong> a tutti gli effetti&period; Avendo provato a far chiarezza sulla storia del piatto&comma; qual è la ricetta&quest;<&sol;p>&NewLine;<h2>Dalle origini alla ricetta&colon; ecco il procedimento originale<&sol;h2>&NewLine;<p>Ci servirà per <strong>4 persone<&sol;strong> almeno <strong>6 fette di vitella sottili<&sol;strong>&comma; mi raccomando servirà per la cottura&comma; <strong>80 g di prosciutto crudo<&sol;strong>&comma; ovviamente salvia&comma; <strong>40 g di burro<&sol;strong> e <strong>25 ml di vino<&sol;strong>&period; <strong>Olio<&sol;strong> e <strong>farina<&sol;strong> quanto basta&period;<br &sol;>&NewLine;Per prima cosa valutare quanto siano <strong>sottili<&sol;strong> le fette di vitella&comma; se non lo sono a sufficienza <strong>schiacciarle<&sol;strong> ulteriormente&comma; se no procedete&period; Se decidiamo di essere <strong>rigorosi<&sol;strong> come era in origine cucinata&comma; prendiamo una foglia o mezza di <strong>salvia<&sol;strong> e la mettiamo <strong>sopra la carne<&sol;strong> e&comma; sopra ancora&comma; una fetta di<strong> prosciutto crudo<&sol;strong>&comma; fermando tutto con uno stuzzicadenti che passi per <strong>due lembi di carne<&sol;strong>&period; Subito dopo&comma; prepariamo un piatto di <strong>farina<&sol;strong> ed infariniamo tutte le fette&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Siamo pronti per cucinare i saltimbocca&period; Per prima cosa prendiamo una noce di <strong>burro di 25 g<&sol;strong> e la facciamo <strong>sciogliere<&sol;strong> insieme ad un po&&num;8217&semi; d&&num;8217&semi;<strong>olio<&sol;strong>&period; Non appena sarà tutto <strong>sciolto<&sol;strong>&comma; senza attendere oltre e rischiare di bruciare il burro&comma; mettere i <strong>saltimbocca in padella<&sol;strong> a <strong>fuoco vivo<&sol;strong>&period; Solitamente si cucinano due minuti per lato&comma; però più saranno nel lato dove si trova il <strong>prosciutto<&sol;strong>&comma; più questo si <strong>indurirà<&sol;strong>&period; Quindi attenzione alla cottura&comma; il motivo per cui le fettine sono <strong>sottili<&sol;strong> è anche questo&comma; non doverle girare per troppo tempo&period; Dopo pochi minuti è pronto&comma; ma manca la <strong>salsa<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>nella stessa <strong>padella<&sol;strong>&comma; tirati via i saltimbocca&comma; mettete la restante <strong>noce di burro<&sol;strong> che avete messo da parte e lasciate <strong>sciogliere<&sol;strong>&period; Non appena fuso&comma; alziamo il fuoco a <strong>fiamma viva<&sol;strong> e sfumiamo con il <strong>vino bianco o il brandy<&sol;strong>&comma; in base al gusto&period; Girare con una frusta e lentamente si formerà la crema con la quale servire i saltimbocca<&sol;p>&NewLine;&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;2 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad4" id&equals;"quads-ad4" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;<amp-embed width&equals;100 height&equals;100 &NewLine; type&equals;taboola &NewLine; layout&equals;responsive &NewLine; data-publisher&equals;'dmmnetwork-corriereromanoit' &NewLine; data-mode&equals;'alternating-thumbnails-a' &NewLine; data-placement&equals;'Below Article Thumbnails AMP' &NewLine; data-target&lowbar;type&equals;'mix' &NewLine; 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