Pellet, quanto riscalda una stufa con 15 kg? Le ore esatte

Il pellet ha rivoluzionato il modo di riscaldare le nostro case: la durata del sacchetto più venduto sul mercato

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Pellet – corriereromano.it

Il pellet è la biomassa più diffusa perché si è rilevata la più economica dopo i rincari degli ultimi anni del gas, anche se nell’ultimo inverno anch’essa ha fatto registrare un’impennata per poi calamitarsi di nuovo. Il prezzo infatti sembra essersi normalizzato come indicato anche dall’Aiel, Associazione Italiana Energie Agroforestali, la tariffa a  6,19 euro per un sacchetto da 15 kg mentre lo scorso anno, lo stesso peso, costava 15 euro.

Pellet, quanto dura un sacchetto da 15 Kg

Stufa a pellet
Stufa a pellet – corriereromano.it

La riduzione è frutto anche del taglio dell’Iva dal 22 al 10% voluto dal governo che però scadrà il 31 dicembre: si attende la proroga della misura. In tanti stanno utilizzando questo materiale per riscaldarsi che risulta anche avere un impatto minore dal punto di vista ambientale e una maggiore potere calorifero.

Cerchiamo di capire quanto dura una sacchetto da 15 Kg. Ovviamente una risposta precisa non c’è poiché dipende dall’uso quotidiano che se ne fa e dal fabbisogno calorifero dell’abitazione.

Mediamente un sacchetto da 15 kg dovrebbe fornire circa 5.000 Kcal. Proviamo dunque a fare delle ipotesi. Bisogna riscaldare un ambiente di circa 100 mq posizionato a 300 metri di altezza: il consumo medio sarà di circa 2 kg di pellet l’ora. Se la stufa resta accesa in un giorno per 7-8 ore (dunque molto tempo) basterà solo per un’intera giornata.

Prendendo dunque in considerazione il costo di 15 euro e l’inverno della durata di 120 giorni circa (una stima molto alta visto che parliamo di 4 mesi), il costo sarebbe di circa 1.800 euro: una cifra comunque conveniente rispetto al gas.

Ci sono ovviamente le variabili che influenzano il consumo. Innanzitutto la qualità del pellet, le dimensioni dell’ambiente da riscaldare e il grado di isolamento termico (vedi qui l’articolo sul cappotte termino) che più è maggiore e meno pellet bisognerà bruciare.

Da considerare anche la zona climatica, la corretta installazione dell’impianto e della canna fumaria e infine l’impostazione dei parametri della stufa.

Non bisogna dimenticare che è importante anche la tipologia di modello considerato, se è una stufa a pellet ad aria o idro. La prima, che può essere definita tradizionale, ha potenza che va dagli 8 Kw ai 18 Kw e usa le ventole. Quella a idro alimenta l’impianto di riscaldamento e dell’acqua sanitaria e può arrivare ai 35 Kw. Naturalmente, maggiore è la potenza della stufa, maggiore sarà il consumo di pellet.

 

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