La minestra che ti svolta le feste: prepararla è semplice ed economico

Le feste sono praticamente alle porte e ci si affretta negli ultimi preparativi per vigilie, pranzi e cenoni. Se sei in difficoltà sappi che puoi contare su di noi: arriva la minestra che ti concia per le feste.

Fiume tevere, Roma
Roma, fiume Tevere di sera – corriereromano.it

L’argomento di cui parliamo oggi è sicuramente a tematica culinaria ma non è di certo nostra intenzione parlarvi di una ricetta qualsiasi. Il periodo, come lampeggiano le lucine dei balconi più disparati, è quello natalizio. Siamo nella seconda metà abbondante di dicembre e assieme alla vigilia, al pranzo di Natale e a S. Stefano, anche il cenone di capodanno inizia a mettere una certa pressione.

Se sei indietro coi preparativi, non disperare, oggi rivanghiamo la tradizione culinaria romana per offrire a te l’occasione di preparare un piatto semplice dalla riuscita assicurata, e ai tuoi ospiti la scusa per leccarsi i baffi. Il piatto che ti vogliamo proporre è solitamente preparato dalle famiglie romane più tradizionali in occasione della cena di capodanno. Ti stai chiedendo di che si tratta? Siamo sicuri che rimarrai soddisfatt*.

La minestra romana facile da preparare che riporta in auge la tradizione del cenone

Razza chiodata nell'acqua
Razza chiodata, manto – corriereromano.it

Il piatto di cui vi parliamo compare negli storici film sulla Roma di Sora Lella, l’attrice Elena Fabrizi, che di tradizione ne sapeva sicuramente qualcosa, soprattutto in cucina. Sebbene sia sempre più in voga trascorrere la sera del cenone fuori casa, presso qualche locale, ristorante o trattoria, ci sono alcune famiglie che onorano il passaggio all’anno nuovo con le classiche grandi tavolate in famiglia. Il piatto che sarebbe davvero l’ideale da preparare è la celebre minestra di pasta e broccoli in brodo d’arzilla.

Questa minestra speciale resta nel menù invernale di molte trattorie romane, essendo il broccolo romanesco una verdura di stagione abituata al gelo dei mesi più freddi. La minestra al brodo d’arzilla è un piatto che nasce dalla fusione di due tradizioni culinarie, quella giudaica e quella romanesca. Ma al di là della pasta e del broccolo, cos’è l’arzilla? L’arzilla è l’elemento centrale di questo piatto, pertanto va conosciuta bene.

L’arzilla è un pesce, nella fattispecie una razza chiodata. Ma arriviamo al dunque: come si prepara la minestra di pasta e broccoli in brodo d’arzilla? Come promesso al principio, preparare questa minestra è molto semplice e garantiamo risultati eccezionali. Nel presentarti la ricetta consideriamo gli ingredienti per 6 persone dato che a capodanno probabilmente avrete qualche invitato in più.

Minestra con l’arzilla: prepararti a deliziare i tuoi invitati di capodanno

Per preparare questa prelibata minestra tipica della cucina giudaico-romanesca avrai bisogno di: un broccolo romanesco intero, un’arzilla, gli odori (sedano, carote e cipolle q. b.), 240 grammi di pasta fresca, due mestoli interi di pomodori pelati, tre spicchi d’aglio, un’alice, del pecorino romano, sale, pepe e olio. Per procedere inizia innanzitutto dal pesce. Togli le ali alla razza e mettila a lessare in un tegame con sedano, carote, cipolle, alloro e chiodi di garofano per almeno 15 minuti.
Trascorso questo quarto d’ora dovrai estrarre dalle cartilagini la polpa del pesce per ribollirla in acqua successivamente (questa procedura serve per creare altro brodo che utilizzerai in seguito). Prepara il soffritto a base di aglio, olio, peperoncino, alice e pomodori in una padella; procedi tagliando il broccolo eliminando le parti più fibrose. Fai a spicchi il broccolo e aggiungilo al sugo mischiandoci un po’ di brodo. Aggiungi sale e origano.
A questo punto lascia andare il broccolo per qualche minuto abbonante, e, quando sarà morbido, e quindi cotto, aggiungi la polpa d’arzilla che così s’insaporirà. Aggiungi tutta l’acqua, alza la fiamma del fornello e fa sobbollire tutti gli ingredienti assieme per 5 minuti. Tieni conto che la consistenza della minestra non dovrà essere né troppo fitta né troppo lenta. Butta la pasta nella pentola e lasciala cuocere aggiungendo un po’ d’altro brodo.
La pasta più adatta è il maltagliato tuttavia non c’è una regola fissa. La grammatura della pasta è esigua rispetto al numero dei commensali per via della ricchezza del brodo, provvisto di carne e verdura. Per l’impiattamento puoi servirti di un recipiente di coccio. Spolvera sul brodo abbondante pecorino e un filo d’olio e ci siamo! Buon appetito e buon capodanno!
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