<p class="p1"><strong><span class="s1">Mal di testa da vino rosso: a chi non è mai accaduto? È arrivato il momento di scoprire perché si presenta: c’è una spiegazione scientifica in grado di togliere ogni dubbio.</span></strong></p>
<figure id="attachment_3520" aria-describedby="caption-attachment-3520" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-3520 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/vino20231214-corriereromano.it_.jpg" alt="vino rosso mal di testa" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-3520" class="wp-caption-text">Mal di testa da vino rosso (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p class="p1"><span class="s1">Dopo aver bevuto del <b>vino rosso</b>, non è affatto anomalo sentir sopraggiungere il <b>mal di testa</b>. Il vino rosso è solito accompagnare svariati piatti della nostra tradizione culinaria, tuttavia in molti limitano il suo consumo temendo effetti collaterali fastidiosi che rovinerebbero il pasto. Ma perché questo accade? Dietro, c’è una spiegazione scientifica in grado di chiarire i dubbi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Prima di arrivare sulle nostre tavole, il vino ha attraversato una <b>storia millenaria</b>: è presente già nell’antico testamento, e secondo la leggenda fu Noè il primo a piantare le viti. Oggigiorno, vanta una tradizione nel Bel Parse importante e significativa. Ne conosciamo svariate tipologie come, per esempio, il bianco, rosso o rosè, il frizzante o fermo. Il suo sapore determina l’abbinamento ad una pietanza ed intorno ruota una cultura affascinante e profonda che coinvolge aziende, commercianti, produttori, consumatori e privati appassionati. Ma per quale motivo alcuni bevitori soffrono dopo averne assaggiato anche solo un sorso? </span></p>
<h2 class="p1"><span class="s1">Vino rosso: le cause che scatenano il mal di testa</span></h2>
<figure id="attachment_3521" aria-describedby="caption-attachment-3521" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-3521 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/vino20231214-corriereromano.it-2.jpg" alt="vino rosso mal di testa" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-3521" class="wp-caption-text">Mal di testa da vino rosso (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p class="p1"><span class="s1">Alcuni scienziati hanno deciso di analizzare questo fenomeno e capire quale <b>caratteristica</b> del vino, in particolar modo quello rosso, scateni il mal di testa. La spiegazione è piuttosto semplice e chiarisce ogni dubbio. Purtroppo, non è accompagnata da una soluzione per risolvere il problema: si tratta di una naturale reazione del corpo umano a quanto si sta bevendo. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Secondo quanto scoperto dai ricercatori, alla base del dilemma che vede legati il vino e il mal di testa, ci sarebbe una componente della bevanda, la <b>quercetina</b>, ossia un <b>flavonoide fenolico </b>contenuto all&#8217;interno dei semi e nella buccia dell’<b>uva rossa</b>. </span><span class="s1">Pare che quest’ultima sia in grado di modificare il metabolismo dell’alcol, andando ad accumulare una sostanza tossica nell’organismo. L’effetto collaterale di questo accumulo consiste proprio nel mal di testa. Il consiglio migliore è quello di bere contemporaneamente molta acqua: è il modo più efficace per eliminare le tossine nocive e far passare più in fretta i sintomi.</span></p>

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