Cena al buio: a Roma un’idea del tutto innovativa oltre che romantica per condividere un’esperienza fuori dal comune. I dettagli
Manca circa un mese a San Valentino e se già da ora stai pensando come stupire la tua dolce metà, andando oltre i pensieri troppo scontati, la solita cena o pacchetti relax che ora sono diventanti un grande must? Possiamo proporti qualcosa che fa al caso tuo. Una vera esperienza, da fare insieme, fianco a fianco, che difficilmente avete già sperimentato.
Se vi trovate nella Capitale dovete assolutamente provare la cena al buio per San Valentino o anche per un’altra occasione romantica da condividere con il partner. Una novità assoluta che, dopo diversi esperienti in altre città dello Stivale, approva a Roma e accompagna tutti in un percorso dove a guidarvi sono i sensi.
Si chiama “Dining in the dark” e non è una normale cena fuori. Si tratta di un’esperienza gastronomica stuzzicante che mette alla prova le papille gustative di chi si fa guidare dai sensi, ma non solo, accettando di sedersi a tavola bendati. Ecco perché in questa occasione ci si deve affidare solo al gusto e all’olfatto e nulla più.
È un po’ come se ognuno si sentisse un piccolo detective della tavola alla scoperta dei sapori, degli accostamenti nel corso di un menù che è assolutamente un segreto, composta da tre portate, che si scopre, lentamente, solo quando si è a tavola con la benda sugli occhi. La cena al buio è un’esperienza da provare non solo come regalo romantico ma anche per condividere emozioni con un amico, con un familiare, la cosa importante è che sia un vero buongustaio. Sarà davvero divertente in ogni caso.
La cena al buio a Roma può essere fatta presso l’Obicà Mozzarella Bar – Parlamento a partire dal 30 gennaio e, per il momento, fino al 27 febbraio scegliendo tra i menù opzioni vegetariane, di carne o di pesce. Mangiare bendati non è facile ed il modo in cui farlo dipende da ogni singolo persona, ecco perché è ammesso anche ciò che di solito non rientra nel galateo della tavola. Si può mangiare con le mani, piuttosto che con le posate, si può chiedere aiuto ai camerieri o a chi siete al tavolo. Qualunque cosa si decida di fare, la regola da seguire è una sola: non sbirciare sotto la benda per non rovinare la sorpresa!
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