Cavolfiore in pastella, asciutto e croccante: non sbagliare, il tuo fritto sarà perfetto

Come ottenere il perfetto cavolfiore fritto? Segui questi consigli per riuscire a creare una pastella, asciutta e croccante.

cavolfiore fritto ricetta
Cavolfiore fritto (CorriereRomano.it)

Il cavolfiore è uno degli ortaggi preferiti durante la stagione invernale e una delle qualità più prelibate del Lazio sono i Castelli Romani e tra di esse, spicca il broccolo capoccione di Albano Laziale. Le sue caratteristiche, dalle infiorescenze compatte al suo colore verde, lo rendono perfetto da friggerlo con la pastella. Un perfetto finger food che non può mancare sulle tavole a Natale.

Cavolfiore fritto: la ricetta per prepararli

Tipi diversi di cavolfiore
Tipi diversi di cavolfiore (CorriereRomano.it)

Cavolfiore e pastella sono l’abbinamento ideale da presentare in questo periodo delle feste. Gli ingredienti necessari per 6 persone sono:

  • 400 g di Cavolfiore
  • 200 g di Farina
  • 200 g di Acqua frizzante
  • 1 Uovo
  • Olio di arachide
  • Sale
  • Pepe

Il procedimento di questa ricetta è molto semplice. Innanzitutto bisogna lavare e mondare il cavolfiore, dividerlo poi in cimette dalla stessa grandezza. Sbollentarli, poi, in acqua salata per circa 3 minuti e una volta scolati, lasciarli asciugare per bene dall’acqua.

Nel frattempo preparare la pastella. In una ciotola amalgamare insieme farina, uovo, sale e pepe e un po’ di acqua frizzante alla volta per evitare la formazione di grumi durante la preparazione dell’impasto. Iniziare a scaldare l’olio di arachide per friggere e una volta raggiunta la temperatura di 170°C, si può iniziare ad immergere le cimette nella pastella e ad immergerle nell’olio. Una volta che sono ben dorate, sono pronte per essere tolte dall’olio e messe a scolare nella carta da cucina.

Ovviamente le cimette fritte di cavolo non bastano, scopri un altro antipasto sfizioso da portare in tavola a Natale.

I benefici del cavolfiore

Il cavolfiore è un ortaggio estremamente salutare e una fonte significativa di sostanze nutritive. Si presenta come una versione bianca del suo” cugino”, il broccolo. Come i broccoli, infatti, il cavolfiore ha cimette strettamente raggruppate collegate da un nucleo spesso, con alcune foglie chiare che lo circondano. È possibile trovare il cavolfiore anche nelle tonalità dell’arancione, del viola e del verde. Indipendentemente dal colore, il sapore rimane lo stesso: delicato e leggermente dolce.

L’ortaggio è una preziosa fonte di fibre, essenziali per mantenere un buon sistema digestivo e un cuore sano. Contiene inoltre quasi tutto il fabbisogno giornaliero di vitamina C, essenziale per rafforzare il sistema immunitario. Inoltre, i folati contenuti nel cavolfiore sono necessari per una sana crescita cellulare, sostanza consigliata in gravidanza.

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