Finalmente arriva la prima conferma riguardante punizioni per chi abbandona animali lungo la strada. Previste serie punizioni
Sembra che il Governo italiano si stia decidendo di punire chi maltratta e abbandona gli animali per strada o che rischia di provocare gravi incidenti per la tutela e la sicurezza delle persone.
Cani, gatti e tanti altri amici animali fanno parte della vita delle persone e vedere tristi immagini di esseri lasciati per strada, soprattutto nel periodo estivo quando la gente va in vacanza fanno male.
Durante gli anni, i responsabili di maltrattamenti nei confronti degli animali l’hanno quasi sempre passata liscia, è arrivato adesso il momento delle giuste punizioni.
È stato approvato l’emendamento proposto da Michela Vittoria Brambilla di Noi Moderati, sempre in prima fila nella protezione e nella tutela degli animali.
L’abbandono degli animali, infatti, è considerato un reato penale. A stabilirlo è il codice penale e adesso potrebbero arrivare anche pene più severe. Si prevedono dure sanzioni per chi viene beccato ad abbandonare cani e le sanzioni saranno ulteriormente più dure a seconda della gravità del reato, si parla di cifre che variano da 5.000 a 30.000 euro.
Come ad esempio, il rischio di poter provocare incidenti anche ad altre persone con morti e feriti. Il responsabile di questi gesti rischierebbe fino a sette anni di carcere ed ulteriori pene.
Uno dei particolari che spunta fuori da questo emendamento, è che l’abbandono di animali lungo una strada è paragonabile ad un omicidio stradale.
Soddisfazione evidenziata dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla che propose un disegno di legge che sta per diventare realtà: “Aspetto che questo testo diventi regola da rispettare da parte di tutti i cittadini nei confronti degli animali”.
La Lega sottolinea in una nota: “È previsto inasprimento delle pene adesso previste per chi abbandona l’animale sulla strada o nelle pertinenze anche laddove non si verifichino incidenti.”
Tra le altre sanzioni inoltre, che andranno a colpire i responsabili e i colpevoli, ci sarà senza dubbio il ritiro immediato della patente ed una sanzione molto alta da pagare. Ricordiamo che l‘Italia rientra tra i paesi in cui c’è stato il più elevato numero di questi episodi soprattutto nell’estate del 2023.
Molto soddisfatti anche i migliaia di animalisti che tante volte scendono nelle piazze italiane a protestare per la tutela degli animali che hanno bisogno del massimo rispetto da parte degli esseri umani. L’onorevole Brambilla puntualizza: “Se devono abbandonarli è meglio che non li prendono cani o gatti senza far rischiare la loro vita”.
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