Quando si partecipa a fiere, eventi di settore, esibizioni lo stand è a tutti gli effetti una vetrina per il proprio brand e i suoi prodotti e servizi ma spesso funge anche da ufficio dove incontrare clienti o potenziali tali, investitori, partner: è per questo che andrebbe progettato strategicamente e con la stessa attenzione – o quasi – che si riserva alla progettazione degli spazi aziendali. Ecco, allora, qualche regola d’oro e un po’ di consigli pratici che possono aiutare ad allestire lo stand in fiera in maniera perfetta.

Come allestire lo stand in fiera in maniera perfetta: in tre mosse e con qualche utile accorgimento

La prima cosa da considerare è quanto spazio si ha a disposizione: specie per fiere ed esposizioni che si tengono all’interno è quasi sempre ridotto e questo implica di progettare il proprio stand avendo in mente innanzitutto la funzionalità e solo in un secondo momento la resa estetica. Il discorso sulle dimensioni dello stand non può prescindere, per altro, da una serie di considerazioni su che attività si faranno al suo interno: esporre prodotti fisici richiede infatti decisamente più spazio che presentare servizi e tool; se si intende anche vendere, un angolo dello stand andrà riservato alla cassa; quando si vogliono ospitare allo stand presentazioni, talk o show tematici si deve prevedere un corner apposito. In molti casi, insomma, la soluzione migliore può rivelarsi quella di stand modulari come quelli disponibili su www.pgteam.eu, facili di riadattare di volta in volta a seconda delle singole esigenze. Gli esperti consigliano soprattutto di provare in anticipo l’allestimento dello stand per rendersi conto della resa finale e di eventuali problemi e difetti.

Per molti versi allestire lo stand in fiera vuol dire personalizzarlo. Soluzioni e combinazioni sono in questo senso pressocché infinite, ma gli addetti ai lavori consigliano di puntare tutto sulla semplicità anche in considerazione del fatto che gli stimoli a cui sono esposti i visitatori delle fiere sono di per sé abbondanti. La scelta evergreen è quella di far stampare nome e logo sui pannelli dello stand, insieme al proprio motto aziendale se se ne ha uno e a data e luogo dell’evento se non si intende riutilizzare la struttura anche in altre occasioni: considerato che è sempre più comune che chi partecipa agli eventi di settore scatti foto tra gli stand e le condivida sui social, si assicura in questo modo una certa risonanza al proprio brand. L’alternativa decisamente più creativa e scenografica è allestire uno stand a tema, approfittando di anniversari o ricorrenze aziendali importanti per esempio.

Terzo consiglio – ma non meno importante – è quello di allestire lo stand con i materiali giusti. Da un lato, infatti, i visitatori delle fiere si aspettano ormai di trovare gadget e piccoli regali che facciano soprattutto da cimelio della loro presenza all’evento. Dall’altro brochure, flyer, cataloghi possono essere un supporto utile per ricordarsi delle aziende che non si conoscevano e si sono scoperte in fiera o delle promozioni valide esclusivamente per chi vi abbia partecipato. Il materiale da fiera ha un costo non indifferente, però, considerato soprattutto che va realizzato in grosse quantità: attenzione, quindi, a preventivarlo tra quelli di allestimento dello stand.