<p class="p1"><strong>Il conduttore Marco Liorni ormai è uno degli uomini di punta della RAI, ma c’è stato un periodo, nella sua carriera, costellato da anni terribili.</strong></p>
<figure id="attachment_3964" aria-describedby="caption-attachment-3964" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-3964" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/Il-conduttore-Marco-Liorni.jpg" alt="Il conduttore Marco Liorni" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-3964" class="wp-caption-text">Il conduttore Marco Liorni (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p class="p1">Ormai è <strong>uno dei volti più importanti della RAI</strong>, il conduttore <strong>Marco Liorni</strong>, dopo una prima parte di carriera passata in Mediaset, da ormai tanti anni è passato alla concorrenza, portando a casa ottimi risultati. Da “Verissimo” al “Grande Fratello”, da “Tutti pazzi per i reality” a “Buon pomeriggio Italia!”, da “La Vita in Diretta!” fino alla conduzione del quiz show “<strong>Reazione a Catena</strong>”.</p>
<p class="p1">Tanti programmi, sin dalla metà degli anni ’90, e<strong> tanti successi per il conduttore romano</strong>, classe 1965, vincitore di tre Telegatti e di diversi premi televisivi. Ora, tra le ultime novità,<strong> la nuova sfida alla conduzione del programma “L’Eredità”</strong>, dopo settimane di testa a testa con Pino Insegno per sostituire Flavio Insinna. È il coronamento di una carriera, di anni di duro lavoro.</p>
<h2>La carriera del conduttore Marco Liorni e gli anni terribili di crisi che avevano messo in dubbio il suo futuro in tv</h2>
<figure id="attachment_3965" aria-describedby="caption-attachment-3965" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-3965" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/Liorni-nella-sua-trasmissione-Reazione-a-Catena.jpg" alt="Liorni nella sua trasmissione Reazione a Catena" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-3965" class="wp-caption-text">Liorni nella sua trasmissione Reazione a Catena (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p class="p1">Sempre educato, discreto, serio e professionale, Maro Liorni ha conquistato il pubblico da casa <strong>con la sua classe e la sua eleganza</strong>. Uno di quei conduttori che non parlano mai a sproposito, lontani da certi chiacchiericci e dalle grottesche pagine di gossip. Liorni è un conduttore vincente, lo ha dimostrato in tante occasioni, e in tanti anni di tv ha collezioni numerosi successi.</p>
<p class="p1">Tuttavia, come ha rivelato in una recente intervista, anche lui <strong>ha dovuto affrontare lunghi periodi negativi</strong>. “Volevo cambiare mestiere, sono stato quattro anni senza tv” ha dichiarato, ricordando <strong>il periodo più buio della sua carriera</strong>, quello avvenuto subito dopo la conduzione della trasmissione “Grande Fratello”, che ha portato avanti per sette anni.</p>
<p class="p1">“Il telefono aveva smesso di squillare”, ha ricordato lo showman, rivelando <strong>i suoi timori per il futuro</strong> e i tanti dubbi che, tra il 2008 e il 2011, lo hanno assalito. “Mi vedevano solo come l’inviato del Grande Fratello”, ha proseguito a raccontare, e per anni si è battuto contattando tutti gli autori di Mediaset e dalla RAI per realizzare le sue idee, per valutare le sue proposte.</p>
<h2>Il nuovo inizio dopo 4 anni di buio</h2>
<p class="p1">Per Marco si è trattato di un periodo molto frustrante: “Pensavo che avrei smesso con la tv, che avrei continuato in radio”, poi, dopo alcune apparizioni in varie televisioni (SKY, Marcopolo e RAI), ecco il contratto con l’azienda rivale e la conduzione del programma “<strong>Perfetti Innamorati</strong>”, partito alla fine del 2011 e che<strong> ha rappresentato un nuovo inizio</strong>.</p>
<p class="p1">La RAI, fortunatamente, lo ha accolto a braccia aperte, dopo un lungo periodo di silenzio e una rottura con Mediaset, e dal 2011, <strong>Liorni ha ripreso a lavorare ininterrottamente</strong>, conducendo programmi molto seguiti come “Estate in Diretta”, “Buon pomeriggio Italia!”, “La Vita in diretta”, Il Dono”, ItaliaSì” e “Reazione a Catena”.</p>
<p class="p1">In oltre dieci anni, si è ritagliato il suo <strong>posto in primo piano all’interno della RAI</strong> e della televisione italiana, ma lui è sempre rimasto con i piedi per terra. E ancora, Liorni ha ricordato il suo esordio vero e proprio, il suo punto di svolta. Era il 1997 e lavorava come <strong>inviato di “Verissimo”</strong>. Un periodo, la conduttrice Cristina Parodi doveva assentarsi per via della gravidanza. Quella era stata la sua occasione.</p>
<p class="p1">La sostituzione era andata benissimo, e da quel momento era partita la sua carriera. Tornando a parlare del suo futuro, invece, ha rivelato che “Stavo benissimo a Reazione a Catena, poi mi hanno proposto L’Eredità. Sono onorato per l’opportunità che mi è stata data, è un programma storico”. E per quanto riguarda <strong>la sua rivalità con Pino Insegno</strong>, in realtà i due conduttori non c’entrano nulla, <a href="https://www.blueshouse.it/cinema-tv/pino-insegno-attacca-marco-liorni-per-la-conduzione-de-leredita-ecco-come-lo-soprannomina/" target="_blank" rel="noopener"><strong>hanno combinato tutto i loro manager</strong></a>.</p>

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