<p><strong>Tra le bellezze romane spicca un giardino incantato, culla di natura, arte e storia: scopriamo tutti i dettagli di questo gioiello incastonato in una famosa location, da non farsi sfuggire se si visita la Capitale.</strong></p>
<figure id="attachment_1654" aria-describedby="caption-attachment-1654" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1654 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/Roma-20231124-Corriereromano.it_.jpg" alt="Roma" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-1654" class="wp-caption-text">Roma, la Capitale (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Museo a cielo aperto,<strong> Roma è una delle città più straordinarie al mondo</strong>. Impregnata di storia, arte, panorami meravigliosi e buon cibo, la città Eterna è un concentrato di bellezza, tanto da richiamare turisti da ogni parte del globo.</p>
<p>Il fascino della Capitale è ineguagliabile: passeggiando per le sue vie si scoprono meraviglie da batticuore. Dai sampietrini, ai monumenti mozzafiato, alle splendide architetture, ai musei dalle opere straordinarie, le cose da vedere a Roma sono davvero tante.</p>
<p>Ci sono tappe immancabili conosciute un po&#8217; da tutti, come il <strong>Colosseo</strong>, simbolo della città antica, ma anche di quella moderna, il <strong>Tevere</strong>, la<strong> Fontana di Trevi</strong>, il <strong>Pantheon,</strong> i <strong>Musei Vaticani</strong> e molto altro ancora (<strong><a href="https://www.corriereromano.it/musei-di-roma-quali-sono/" target="_blank" rel="noopener">scopri qui i musei romani più importanti</a></strong>). Poi, ci sono quelle mete ricche di fascino, ma non così conosciute: tra queste spicca un <strong>meraviglioso giardino da fiaba</strong>, da non visitare assolutamente. Scopriamo di dove si trova.</p>
<h2>Bellezze romane: il meraviglioso giardino da non farsi sfuggire, è un concentrato di arte, storia e natura</h2>
<figure id="attachment_1655" aria-describedby="caption-attachment-1655" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1655 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/Villa-Doria-Pamphilj-20231124-Corriereromano.it_.jpg" alt="Villa Doria Pamphilj di Roma" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1655" class="wp-caption-text">Villa Doria Pamphilj (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Tra le perle più pregiate di Roma, oltre ai suoi meravigliosi monumenti, c&#8217;è un <strong>giardino incantato, dalla bellezza incredibile</strong>. Stiamo parlando del parco di <strong>Villa Doria Pamphilj</strong>, dimora storica incastonata nel cuore della città Eterna.</p>
<p>Collocata nella zona Monteverde, la suggestiva location si estende per ben 1800 ettari: si tratta di un&#8217;antica residenza, circondata dalla natura. Conta del <strong>terzo parco più grande della Capitale</strong>, dove potersi godere una pausa dal traffico e dalla frenesia quotidiana, facendo un tuffo nel passato (<strong><a href="https://www.corriereromano.it/villa-borghese-a-roma-storia-caratteristiche/" target="_blank" rel="noopener">qui ti abbiamo parlato di un&#8217;altra incredibile villa di Roma</a></strong>).</p>
<p>Questo giardino immenso è davvero suggestivo, articolandosi tra alberi secolari, oasi verdi e fiori, tanto da essersi conquistato la definizione di<strong> &#8220;Giardino delle meraviglie&#8221;</strong>.</p>
<h2><strong>Villa Doria Pamphilj: un patrimonio artistico e storico inestimabile, i dettagli</strong></h2>
<p>La<strong> superlativa Villa Doria Pamphilj</strong> è visitabile gratuitamente. Non proprio vicina al centro città, è comunque facile da raggiungere con i mezzi pubblici. Dotata di ben otto ingressi, è un luogo di punta, in cui immergersi per rifarsi gli occhi e rilassarsi nella natura.</p>
<p>La storica villa è stata costruita nel 1600 a.c. <strong>dall&#8217;architetto Giovanni Francesco Grimaldi e dallo scultore Alessandro Algardi</strong>. Chiamata anche &#8220;Vecchia Villa&#8221;, la struttura ospitava il principe Pamphiljo Pamphilj, da cui ne ha preso il nome.</p>
<p>Dopo più di 40 anni dalla sua costruzione, il<strong> Cardinale Giovanni Battista Pamphilj</strong>, Papa dell&#8217;epoca, ha fatto allungare la struttura, come simbolo della sua posizione sociale. Abbellita e resa ancora più grande nel 1700, dal Novecento la villa è passata sotto la proprietà del Comune di Roma. Oggi rappresenta un pezzo del patrimonio artistico della città: non solo sono stupende le sue facciate e il suo giardino, ma anche gli interni, culla di pregiati dipinti dell&#8217;epoca fiamminga.</p>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width=100 height=100 
 type=taboola 
 layout=responsive 
 data-publisher='dmmnetwork-corriereromanoit' 
 data-mode='alternating-thumbnails-a' 
 data-placement='Below Article Thumbnails AMP' 
 data-target_type='mix' 
 data-article='auto' 
 data-url=''> 
</amp-embed>
</div>


Alcol: non conta solo quanto si beve ma anche cosa. Ecco perché vino, birra e…
Quattro idee di primi piatti con guanciale, oltre amatriciana e carbonara: ricette cremose, gustose e…
Uno studio su Ecology Letters rivela un comportamento estremo delle tartarughe di Hermann sull’isola di…