<p><strong>Ieri a Teolo, in provincia di Padova, un uomo di 60 anni e la madre 87enne sono stati trovati privi di vita nella casa dove vivevano: ipotesi gesto estremo.</strong></p>
<figure id="attachment_1552" aria-describedby="caption-attachment-1552" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1552 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/Carabinieri.jpg" alt="Carabinieri" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-1552" class="wp-caption-text">Carabinieri (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Un <strong>uomo</strong> di <strong>60 anni</strong> e la <strong>madre 87enne</strong> sono stati trovati morti all’interno della loro abitazione, una <strong>villetta</strong> a <strong>Teolo</strong>, in provincia di <strong>Padova</strong>, nella giornata di ieri. A fare la drammatico scoperta sono stati i vigili del fuoco, intervenuti sul posto dopo una segnalazione per un forte <strong>odore di gas</strong> proveniente dalla casa.</p>
<p>Quando i soccorritori, hanno fatto irruzione, per madre e figlio non c’è stato nulla da fare: è stato possibile solo dichiararne la <strong>morte</strong>, provocata dalle <strong>esalazioni</strong> <strong>di</strong> <strong>monossido di carbonio</strong> uscite da una <strong>stufa a legna</strong>. Secondo quanto appurato, si tratterebbe di un <strong>gesto estremo</strong>: il 60enne e la madre si sarebbero tolti la vita.</p>
<h2>Teolo, madre e figlio morti in casa: intossicati dalle esalazioni di monossido di carbonio</h2>
<figure id="attachment_1551" aria-describedby="caption-attachment-1551" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-1551" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/Vigili-del-fuoco.jpg" alt="Vigili del fuoco" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1551" class="wp-caption-text">Vigili del fuoco (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Shock a <strong>Teolo</strong>, centro della provincia di Padova, dove nella giornata di ieri, <strong>mercoledì 22 novembre</strong>, un uomo e la madre sono stati trovati privi di vita nella loro villetta. Si tratta di <strong>Paolo Rampon</strong>, di <strong>60 anni</strong>, e della <strong>madre 87enne Rosa Dalla Valle</strong>.</p>
<p>L’allarme è scattato quando qualcuno, avvertendo un <strong>forte odore</strong> di <strong>gas</strong> provenire dall’abitazione, ha chiamato il numero unico per le emergenze. A quel punto, si sono precipitati sul posto le squadre dei <strong>vigili</strong> <strong>del fuoco</strong> ed il <strong>personale medico</strong> del <strong>118</strong>. I soccorritori hanno fatto irruzione in casa rinvenendo i corpi ormai senza vita di madre e figlio, di cui è stato possibile solo dichiararne la <strong>morte</strong>.</p>
<p>Intervenuti anche i <strong>carabinieri</strong> che hanno immediatamente avviato le indagini per determinare cosa sia accaduto all’interno della bifamiliare. Stando a quanto appurato, come riporta la stampa locale <a href="https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/teolo-padova-anziana-figlio-morti-monossido-gesto-volontario_73286080-202302k.shtml" target="_blank" rel="noopener"><strong>e la redazione di <em>Tgcom24</em></strong></a>, Rampon e l’anziana madre sarebbero <strong>deceduti</strong> per un’<strong>intossicazione</strong> <strong>da monossido</strong> <strong>di carbonio</strong> respirando le esalazioni provenienti da una <strong>stufa a legna</strong>.</p>
<h2>L’ipotesi degli inquirenti</h2>
<p>Inizialmente si era pensato ad un incidente, ma dopo verifiche più approfondite si è fatta sempre più probabile la pista del <strong>gesto volontario</strong>. Da quanto emerso, sembra che i due, prima di accendere la stufa, abbiano <strong>sigillato</strong> con cura <strong>porte</strong> e <strong>finestre</strong>, in modo da non far passare aria. Inoltre, avrebbero anche tagliato con delle forbici del <strong>denaro</strong> presente in casa, circa <strong>20mila</strong> euro in banconote. Tutto questo sembra per non lasciare in <strong>eredità</strong> i soldi ai <strong>parenti</strong> con cui non avevano più rapporti da tempo.</p>

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