Roma, ospedale Bambino Gesù rifiuta donazione da 1 milione e mezzo: il no arriva dal Vaticano

Il Vaticano pone il veto e il Bambino Gesù rifiuta la donazione da 1 milione e mezzo di euro offerta da Leonardo, l’azienda che si occupa di sistemi di difesa.

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Il Bambino Gesù di Roma rifiuta donazione da Leonardo (CorriereRomano.it)

Non sono tempi facili per la beneficenza. Questa volta al centro della diatriba l’Ospedale Bambino Gesù di Roma e Leonardo, l’azienda di sistemi di difesa partecipata al 30% dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’ex Finmeccanica aveva deciso di donare 1 milione e mezzo di euro all’Ospedale per l’acquisto di macchinari di ultima generazione indispensabili per la diagnosi e quindi la cura di malattie rare. In particolare i soldi dovevano essere spesi per l’acquisto di una Pec Tac, tuttavia l’attuale dirigenza del Nosocomio, presieduto da Tiziano Onesti ha deciso di rifiutare la cifra. Un no che, stando a quanto racconta La Repubblica, arriva senza troppi giri di parole, dopo il veto posto dal Vaticano.

Il no dell’Ospedale per non “mettere in imbarazzo la Santa Sede”

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Leonardo alla fine cede la donazione ad un altro ospedale (CorriereRomano.it)

Il Vaticano è proprietario dell’Ospedale e per questo i consiglieri del Papa avrebbero posto un veto alla dirigenza, portandola a rifiutare la donazione proprio per non “Mettere in imbarazzo la Santa Sede in questo periodo alle prese con guerre sanguinose che il Pontefice denuncia ogni giorno“. Agli occhi di qualcuno sarebbe sembrato forse troppo strano la donazione all’Ospedale pediatrico, così legato al Vaticano, proprio da parte di un’azienda che nei fatti si occupa anche di realizzare veicoli militari, e secondo il rapporto ICAN 2019 è impegnata in armamenti nucleari.

Dal canto suo, la dirigenza di Leonardo non condivide la scelta dell’Ospedale: “Noi cosa c’entriamo in tutto questo? In tutti i teatri di guerra in corso, dall’Ucraina al Medio Oriente, non c’è nessun sistema offensivo di nostra produzione“, sottolineando come l’azienda stia lavorando solo a sistemi all’avanguardia per la difesa, senza produrre armi. Il Vaticano però non ha voluto correre rischi e ha deciso di seguire e rivendicare la propria coerenza rifiutando l’ingente donazione.

La donazione dirottata ad un altro Ospedale

Stando sempre a quanto riportato da Repubblica, al rifiuto dell’Ospedale pediatrico, Leonardo ha deciso di donare ad un altro nosocomio la somma. Si tratterebbe del Gaslini di Genova altro importante centro la pediatrico italiano. In una nota diffusa nelle scorse ore dall’azienda ospedaliere si precisa però che si tratta di informazioni inesatte: “L’Istituto Gianna Gaslini segnala che non ha ricevuto proposta di donazione pare a 1 milione e mezzo di euro da parte del gruppo industriale Leonardo. Né L’Istituto né la sua fondazione hanno ricevuto la proposta oggetto di questa comunicazione. Eventuali future offerte di donazioni da parte di Leonardo saranno valutate e comuncate con la massima trasparenza“.

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