Roma, il punto più in alto della città: da qui vedi tutti i monumenti

Il punto più alto di Roma è Monte Mario, un’altura che sorge nella parte nord ovest della città: da qui si può ammirare un panorama mozzafiato.

La collina di Monte Mario a Roma
La collina di Monte Mario a Roma (Corriereromano.it)

Dalla collina di Monte Mario, situata nella parte nord ovest di Roma, si può ammirare un panorama mozzafiato di tutta la città. Lungo la riva del Tevere e che attraversa la via Trionfale, appartenente all’amministrazione del XIV Municipio, Monte Mario è stato considerato per decenni il punto più romantico di Roma.

Alto 139 metri, si tratta di uno dei luoghi panoramici della Capitale, insieme al Pincio, nella zona centrale, e il Gianicolo. Sulla collina c’è il belvedere Parco Mellini, sul quale sorgono l’Osservatorio astronomico e lo storico ristorante “Lo Zodiaco”, purtroppo chiuso dal 2020. Da questo punto, si può osservare ogni angolo della città: dal Vaticano ai Colli Albani (in lontananza), dai Monti Tiburtini ai monumenti e gli edifici in centro.

Il più più alto di Roma è Monte Mario: qualche accenno per il belvedere della Capitale

Il panorama notturno di Roma
Il panorama notturno di Roma (Corriereromano.it)

Fino a qualche tempo fa, tantissimi romani si recavano proprio a Monte Mario, accanto all’Osservatorio astronomico, per trovare un piccolo angolo di paradiso e ammirare il panorama spettacolare. Magari per pranzare al ristorante “Lo Zodiaco”, oppure per prendere un caffè al bar di fronte, ascoltando un piccolo concerto jazz.

Oramai, i locali sono stati chiusi, tuttavia, “Lo Zodiaco” resta il nome del posto più romantico della Capitale. Questo monte è abitato sin dai tempi antichi. Sono state trovate tracce di insediamenti umani risalenti all’VIII secolo a. C., con necropoli, fossati e tombe antichissime. In epoca romana, la sommità della collina era attraversata dalla via Triumphalis, che ricalca appunto al moderna via Trionfale.

Lo sviluppo di Monte Mario, dall’antichità a oggi

La via prende il nome dal trionfo del generale Marco Furio Camillo dopo la caduta della città etrusca di Veio, l’ultima roccaforte etrusca, situata poco più a nord di Roma, nel 396 a.C.. La collina di Monte Mario, in epoca romana, era un punto strategico per controllare tutta la città e per difendersi dagli attacchi nemici. Si segnalano resti di importanti ville e di fattorie antiche.

Monte Mario affaccia sullo Stadio Olimpico, proprio l’urbanizzazione della zona ha creato, durante tutto il 1900, problemi di traffico. Negli anni ’90 sono stati affrontati diversi lavori, sotto la giunta Rutelli, per il prolungamento della Tangenziale Est. Iniziati nel 2001, sotto il mandato di Veltroni, i lavori sono terminati nel 2004, collegando meglio il colle con il resto della città, posta a 100 metri più in basso.

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