<p><strong>Un sapore per tornare bambini, rubando dalla ciotola con un cucchiaino il piatto pronto appena fatto: ecco ricotta e zucchero. </strong></p>
<figure id="attachment_3129" aria-describedby="caption-attachment-3129" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-3129" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/Ricotta-e-zucchero.jpg" alt="Ricotta e zucchero " width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-3129" class="wp-caption-text">Ricetta ricotta e zucchero: ecco come farla (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Sono molti i motivi per i quali si decide di scrivere una <strong>ricetta</strong>. Un esempio può essere quello di tramandare qualcosa di <strong>antico</strong> che è andato perso; oppure l&#8217;intenzione di ristabilire <strong>ordine</strong> nel caos che crea il mondo della cucina con tecniche nuove e curiosità. Tanti altri possono essere i <strong>motivi</strong>, e quello che ci spinge oggi a scrivere questa ricetta non è niente di tutto quello citato, ma una innata voglia, naturale, di rivivere dei <strong>ricordi</strong> del passato molto <strong>comuni</strong> o, in alternativa, <strong>creare</strong> nuovi ricordi con dei nuovi arrivi in famiglia.</p>
<h2>Ricordi e ricetta: ecco la ricotta e zucchero</h2>
<figure id="attachment_3130" aria-describedby="caption-attachment-3130" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-3130" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/Ciotola-di-ricotta.jpg" alt="Ciotola di ricotta" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-3130" class="wp-caption-text">Ricotta e zucchero: la ricetta gustosa per i vostri ricordi (Corrieromano.it)</figcaption></figure>
<p><strong>Ricotta e zucchero</strong>, un piatto delizioso per cui da bambini si era golosi. I tentativi di furto con il cucchiaino <strong>correndo per la cucina</strong>, mentre la mamma o la nonna creavano questo impasto che valeva oro. Un&#8217;<strong>immagine</strong> un po&#8217; alla &#8220;<em>mulino bianco</em>&#8220;, ma l&#8217;intenzione non è quella, ma cercare di creare un immagine di valore: <strong>sfamare ed essere sfamati</strong>. Per quanto qui non parliamo di pasti per la sopravvivenza, il gesto naturale della preparazione, del gioco per rubarlo e, infine, la portata servita e pronta, è un grande <strong>gesto di amore e di legame familiare</strong>.</p>
<p>Questo discorso sembra essere slegato dalla ricetta, ma non è così. Questo perché il piatto che andiamo a creare è <strong>tipico</strong> delle famiglie, nel tentativo di fare un <strong>piatto</strong> che attiri e compiaccia i propri figli. Sono <strong>gesti alimentari</strong> reali che costruiscono un&#8217;immagine innegabile, parte integrante dell&#8217;<strong>istinto</strong> naturale della crescita umana. Cucinare sembra un gesto tanto scontato, ma provate ad entrare in quest&#8217;ottica ed ecco il valore che assume una ricetta come ricotta e zucchero.</p>
<h2>Ricotta e zucchero: la ricetta giusta per i vostri figli</h2>
<p>Ora, se vi ho convinto a cucinare la ricetta e, soprattutto, a metterci quell&#8217;amore che fa la differenza fra un <strong>piatto</strong> ed un <strong>gesto</strong>, iniziamo a vedere ingredienti, ricetta ed uso della crema. Per quanto sia facile da rubacchiare, la crema può essere utilizzata come <strong>farcitura</strong> dolce di un <strong>dessert</strong>. Gli <strong>ingredienti</strong> sono molto semplici da ricordare: <em><strong>400 g di ricotta di pecora</strong></em>, <em><strong>100 g di zucchero</strong></em> e <em><strong>8 gocce di estratto di vaniglia</strong></em>.</p>
<p>Vediamo ora il procedimento. Ponete la <strong>ricotta</strong> in un colino appoggiato su una ciotola e lasciatela <strong>scolare</strong>. Non appena avrete fatto <strong>sgocciolare</strong> tutta la ricotta, <strong>eliminate</strong> tutto il serio &#8220;<em>cacciato</em>&#8221; dalla ricotta. Pressate, quindi, la ricotta con un <strong>cucchiaio</strong>, per ottenere una consistenza più <strong>soffice</strong>, quindi aggiungete lo <strong>zucchero</strong> e l&#8217;estratto di <strong>vaniglia</strong> e mescolate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Potrete conservarla, quindi, per <strong>1 o 2 giorni</strong> massimo, ovviamente sempre in <strong>frigorifero</strong>. Molte le variante che non elencheremo oggi, però se non riuscite a trovare la ricotta di <strong>pecora</strong>, per mantenerne i sapori originali, potrete prendere anche la ricotta <strong>vaccina</strong>.</p>

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