<p><strong>Per una salute dei reni ottimane dobbiamo bere molta acqua, scegliendo tra le più consigliate dagli esperti, in base alle diverse esigenze.</strong></p>
<figure id="attachment_5263" aria-describedby="caption-attachment-5263" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5263" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Acqua-reni.jpg" alt="Problemi reni quale acqua bere" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-5263" class="wp-caption-text">Problemi ai reni? Forse non stai bevendo l&#8217;acqua giusta (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p><strong>Bere molto</strong> è un mantra cui dovremmo far riferimento in ogni fase della vita. Mantenere la giusta idratazione, infatti, permette all&#8217;organismo di funzionare bene: <strong>fegato e reni</strong> possono eliminare le <strong>tossine</strong> in eccesso e possiamo andare a rifornire le nostre riserve di idratazione corporea, messe a dura prova da traspirazione e sudorazione, soprattutto durante i mesi più caldi.</p>
<p>Alcuni studi, inoltre, hanno rilevato che <strong><a href="https://www.sportnews.eu/2024/01/10/quanta-acqua-bere-al-giorno-per-ridurre-il-grasso-dalla-pancia/" target="_blank" rel="noopener">bere almeno 6 &#8211; 8 bicchieri di acqua al giorno può tornare utile a perdere grasso addominale</a></strong>, riducendo il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari, diabete, sovrappeso e obesità o ipertensione. Va bene, abbiamo capito che bere molta acqua è importante, ma quale acqua dobbiamo prediligere se vogliamo preservare la salute dei reni?</p>
<h2>La salute dei tuoi reni dipende anche dall&#8217;acqua che bevi</h2>
<figure id="attachment_5266" aria-describedby="caption-attachment-5266" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5266" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Bere-acqua.jpg" alt="Ragazza che beve acqua" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-5266" class="wp-caption-text">Quale acqua bere per preservare la salute dei reni? (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Molto spesso, infatti, si pensa che acque troppo calcaree o mineralizzate possano esporci al rischio di sviluppare<strong> calcoli renali</strong>. Per rispondere a questo quesito possiamo partire da alcune informazioni di base. Innanzitutto consideriamo le varie <strong>tipologie di acqua</strong> che troviamo in commercio, suddivise secondo 4 categorie:</p>
<ul>
<li><strong>minimamente mineralizzate o iposodiche, </strong></li>
<li><strong>leggermente mineralizzate o oligominerali, </strong></li>
<li><strong>mediamente mineralizzate,</strong></li>
<li><strong>ricche di sali</strong>.</li>
</ul>
<p>La prima categoria è quella che gli esperti consigliano a chi soffre di patologie a carico dei reni: essa permette infatti di mantenere il giusto grado di idratazione, ma senza esporre i reni a un sovraccarico di lavoro. Un&#8217;ottima alternativa è l&#8217;<strong>acqua bicarbonata</strong>, con concentrazione di bicarbonato maggiore di 600mg al litro e utile a ridurre le<strong> secrezioni acide </strong>nello stomaco.</p>
<h2>Acque mineralizzate: scegli quella che fa al caso tuo</h2>
<p>In altri casi, invece, le acque mineralizzate possono tornare utili a ristabilire alcuni valori nel sangue. Un esempio è l&#8217;<strong>acqua magnesica</strong>, con concentrazioni di magnesio superiori a 50mg, utile a coadiuvare le funzioni del <strong>sistema nervoso centrale</strong>. Un altro esempio è l&#8217;<strong>acqua calcica</strong>, arricchita con calcio e utile per le persone anziane o le donne in gravidanza.</p>
<p>Per vuole incentivare la <strong>digestione</strong> le<strong> acque solfate</strong> sono un ottimo aiuto: esse presentano una concentrazione dei solfati maggiore di 200mg/l e favoriscono il transito intestinale grazie alle proprietà lassative di questi componenti. Ebbene, scegliere la giusta acqua non è utile solo a mantenere i reni in salute, ma anche a integrare i sali minerali di cui abbiamo bisogno, incentivando un corretto funzionamento dell&#8217;organismo.</p>

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